sabato 12 dicembre 2015

la scuola resetta la mente e ti trasforma in un utile idiota

scuola poliz schiavi POTERE ANARCH
di Tom Hodgkinson

Apriamo questo capitolo con un’idea paradossale: per istruire meglio vostro figlio dovete istruirlo il meno possibile.
Nel mondo c’è troppa istruzione organizzata, formale, un’istruzione che significa lavaggio del cervello, babysitteraggio gratuito, accademie della stupidità, scuole che, nelle parole di Clash, “t’insegnano l’idiozia”…..
Oggi le proteste degli insegnanti sono tendenzialmente di due tipi: in primo luogo, si lamentano a causa della burocrazia, della centralizzazione dell’istruzione e del ferreo controllo imposto dal governo; in secondo luogo, si lamentano perché devono limitarsi a preparare i ragazzi per il mercato del lavoro.
Devono produrre piccole api operaie obbedienti e convincerle che la libertà sia farsi schiavizzare dalle grandi aziende.
Dunque la storia ci offre un quadro confuso, L’istruzione è considerata da alcuni come una strada per la libertà e da altri come un metodo di lavaggio del cervello. L’obiettivo dell’educatore ozioso è che i bambini possiedano cervello e fegato…Ruolo dell’educatore ozioso è anche garantire che i bambini si divertano qui e ora, nel presente…..
Il verbo “investire” mi riempe di orrore: come se i bambini fossero piccole imprese capitalistiche in cui dobbiamo investire adesso per avere una sorta di utile in futuro.
La parola investimento trasforma i bambini in oggetti di cupidigia…..
Ogni bambino dovrebbe essere incoraggiato a seguire la propria strada nella vita. Se consideriamo alcuni dei nostrimigliori pensatori, è impressionante quanti di loro non siano andati a scuola, ma sono stati autodidatti o hanno avuto precettori…
“DOBBIAMO  CREARE NUOVE SCUOLE 
E PRENDERE L’ISTRUZIONE NELLE NOSTRE MANI. 
E NON DOBBIAMO CHIEDERE PERMESSO A NESSUNO: SIAMO LIBERI DI FARE QUELLO CHE VOGLIAMO.”
Tratto da: “Oziando si impara” di Tom Hodgkinson
http://lastella.altervista.org/la-scuola-resetta-la-mente-e-ti-trasforma-in-un-utile-idiota/
fonte: alfredodecclesia.blogspot.it

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