La deriva che sta prendendo il governo Conte è spaventosa: si sta andando verso un totalitarismo scientista. E il Covid è servito per accelerare certi piani, che ormai sono venuti allo scoperto. Melinda Gates, nelle sue dichiarazioni, ormai non

Ci troviamo nel bel mezzo di una vera e propria guerra mondiale asimmetrica, è bene che le persone se ne rendano conto. Sapevo che sarebbe stata scatenata quest’anno: questa è una Psy-Op, finalizzata a progetti molto pericolosi. E’ una guerra combattuta a colpi di armi batteriologiche, a colpi di informazione e di operazioni d’intelligence. Negli Usa, l’avvento di Donald Trump ha messo i bastoni fra le ruote a determinati progetti, che di conseguenza sono stati accelerati. C’è stata un’accelerazione finalizzata a far cadere Trump, e far giocare da certi poteri il tutto per tutto. E l’Italia è nell’occhio di ciclone, di questa grande Psy-Op: in nessun’altra parte del mondo ci sono state analoghe misure repressive, fino alla deriva totalitaria che stiamo vivendo. Al governo ci sono solo personaggi eterodiretti, che in realtà prendono ordini dall’alto. Hanno giocato veramente sporco, e lo sanno. Concordo con Giulio Occhionero: è in Italia, che c’è stata la vera cabina di regia del tentativo di

E’ molto probabile, quindi, che si stia per scatenare un’enorme tempesta giudiziaria, probabilmente eterodiretta dai servizi americani, ma con un effetto diametralmente inverso a quello che ebbe Mani Pulite: Tangentopoli era pilotata dal Deep State, che si servì dell’ex Pci, e la sinistra italiana si prostituì totalmente alla grande finanza internazionale, sposando la causa delle élite che manipolano la politica, determinando la situazione della quale ci troviamo adesso. Io sto seguendo da tempo l’operazione mediatica di Q-Anon; molti, ingenuamente, si aspettano che i marines arrivino ad arrestare Conte, il Papa o chicchessia – cose ovviamente impensabili. E’ chiaro però che questo esecutivo filo-cinese, filo-5G e pilotato dal Bilderberg non è più funzionale alla politica americana: quindi lo stanno cuocendo a fuoco lento. Lo faranno cadere, secondo me, con l’innesco di alcune tempeste giudiziarie, che a mio parere sono imminenti. Secondo la mia interpretazione, l’80-90% della classe politica italiana verrà spazzata via da una tempesta giudiziaria potenzialmente devastante.
Lo stesso scandalo Palamara, che imbarazza una magistratura gravemente compromessa con la politica, è funzionale ad arrivare a una seconda Tangentopoli. E sta tutto procedendo per gradi, secondo un piano stabilito. Evidentemente l’Italia gioca un ruolo-chiave, che sfugge al comune cittadino. Non è solo una questione geopolitica, mediterranea: qui sono in gioco delle forze che stanno al di sopra della politica. Da vent’anni, l’Italia non ha più una politica: tutto quello che avviene nel nostro paese viene deciso a tavolino in altri contesti; poi, semplicemente, quelle decisioni vengono ratificate e attuate (da parlamentari largamente ricattabili). Molti si chiedono perché l’opposizione non contrasti i disegni folli di questo governo. Semplice: non c’è più nessuna opposizione. Lo stipendio dei parlamentari è una goccia nel mare di quello che, effettivamente, buona parte dei parlamentari percepiscono mensilmente, da multinazionali farmaceutiche e organizzazioni internazionali

L’Italia si trova al centro di questa guerra, anche perché c’è stata una serie di scellerate decisioni prese dai nostri governanti – Renzi e Gentiloni, e prima ancora Berlusconi – che hanno spianato la strada affinché l’Italia fosse una sorta di laboratorio sperimentale: per le vaccinazioni, per certe strategie economiche. Purtroppo, ci troviamo quindi ad affrontare una situazione estremamente grave. L’unica via per uscirne potrebbe essere quella giudiziaria. Marco Della Luna, di cui sono editore, nel libro “Le chiavi del potere” (la cui prima edizione venne fatta ritirare dal commercio da Prodi, che lo considerò un libro pericoloso) spiega molto bene quale sia il livello di corruzione della magistratura italiana – e lo dice da avvocato cassazionista. La mia sensazione, anche sulla base di informazioni che ricevo dall’estero, è che stiano preparando l’attivazione di una Procura: una Procura minore (non certo Roma o Milano, che sono estremamente compromesse), che di fatto imbastirà una sorta di nuovo pool Mani Pulite, e le cose prenderanno forma in modo molto rapido. Negli anni Novanta l’accelerazione fu incredibile: quando arrestarono Mario Chiesa, nessuno si immaginava che di lì a pochi mesi i partiti italiani sarebbero stati decapitati. Se sono vere le informazioni che sto ricevendo, è plausibile che possa ripetersi una vicenda analoga.
Quello dell’emergenza Covid, comunque, è uno scenario internazionale che è stato pianificato molto tempo fa, e con una precisione incredibile: persino gli striscioni con la scritta “Andrà tutto bene” erano stati preparati mesi prima, in tutte le lingue del mondo. E’ stata una Psy-Op abilmente pianificata, con il rilascio di un’arma batteriologica: lo dimostrano le intercettazioni divulgate da “Anonymous”, ci sono le prove del fatto che si è trattato di un virus ingegnerizzato in laboratorio, che ha avuto un impatto considerevole, ma che autorevoli esperti hanno dimostrato avere una durata temporale di appena 70 giorni. Però i nostri governanti stanno facendo di tutto per mantenere questa cappa di paura. E la paura è la migliore arma, per certi poteri: quando vai a giocare con la paura della morte, con un nemico invisibile che può essere ovunque (sui vestiti, sul vicino di casa,

Il 90% dei politici italiani, che sono dei gran cialtroni, non ha capito niente, di quello che è successo. I più si sono semplicemente adeguati, per mantenere la poltrona. Ma in Italia ci sono alcuni personaggi che sapevano tutto fin dall’inizio: già a dicembre, informative dei servizi segreti mettevano in guardia il governo, informandolo del contagio in corso. E il governo non ha fatto niente: l’ultima preoccupazione dell’esecutivo è stata la tutela della salute dei cittadini. Hanno invece potenziato le forze dell’ordine, a partire dal novembre 2019: automezzi, droni, elicotteri, assunzioni di agenti e vigili urbani. Tutte cose che non servivano a tutelare la salute degli italiani, ma solo a rendere efficace il lockdown. L’opposizione? Ripeto: se c’era, dormiva; non è stata fatta nessuna interrogazione parlamentare. A marzo, contattai una senatrice dei 5 Stelle, chiedendo come mai non ci fossero interrogazioni sull’abnorme, improvviso e costosissimo potenziamento delle forze dell’ordine. «E’ un argomento di cui non si può parlare», mi disse.
Ora, i segnali importanti non mancano. Su Twitter, un italoamericano residente negli Usa, che probabilmente fa parte dello staff di Trump, ha scritto che il presidente ha ordinato agli invitati americani di non partecipare agli Stati Generali convocati da Conte. Questa è anche una guerra di propaganda: stanno usando molto i social network. Sono segnali, per dire chiaramente che Conte è arrivato al capolinea. Il 15 giugno, negli Usa, c’è stato un black-out del web: può esser stata una manovra dell’intelligence militare americana, per lanciare un avvertimento ai gestori della telefonia mobile. E’ collassato anche un gestore telefonico collegato a Colao, altro personaggio che sulla scena politica italiana sembra arrivato a fine corsa. Attriti fra Conte e Colao sono stati messi in grande evidenza. Attenzione: mesi fa, era stato annunciato che la riunione del Bilderberg in

Le inchieste in corso negli Usa per l’Obamagate devasteranno inevitabilmente la politica italiana, perché l’epicentro del problema è stato qui. Personaggi come Renzi e Gentiloni ora hanno paura. Io sono ottimista: l’ex ambasciatore americano a Roma, socio in affari con Renzi, verrà chiamato nei prossimi giorni a testimoniare alla commissione giustizia del Senato, quindi la questione è partita. A mio parere, l’amministrazione Trump sta cuocendo questo governo a fuoco lento. Questo esecutivo è stato sul punto di cadere ad aprile, ed è probabile che cada adesso, a luglio. Secondo me sarà un’estate molto calda, ci saranno colpi di scena. A livello mondiale, poi, è in atto una vera e propria presa di coscienza della situazione. Si stanno svegliando parecchie forze. Io faccio parte di determinati contesti iniziatici, così riesco a decifrare i simbolismi dietro a certe frasi. Lo stesso intervento di Zangrillo è un messaggio chiaro, anche in ambito massonico: certe fazioni della massoneria italiana stanno cominciando a dire basta, perché questa situazione non è sostenibile. Sono a rischio la libertà e la democrazia, ed è bene che ci sia un cambio di rotta.
(Nicola Bizzi, dichiarazioni rilasciate a Fabio Frabetti il 15 giugno 2020 nella diretta web-radio “Border Nights“. Storico indipendente, Bizzi è l’editore di Aurora Boreale. Tra le sue opere più recenti, il volume “Da Eleusi a Firenze” ripercorre le ascendenze iniziatiche “eleusine” del Rinascimento italiano, a partire dalla signoria medicea).
fonte: LIBRE IDEE
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