mercoledì 22 giugno 2022
martedì 22 febbraio 2022
lussuria

Tra le opere meno note di George Orwell c’è il saggio The Art of Donald Mc Gill, L’arte di Donald Mc Gill, mai tradotto in italiano.
Donald Mc Gill è stato uno dei maggiori disegnatori della sua epoca di cartoline comiche sconce: si vendevano a un penny presso tutte le tabaccherie e le edicole. Se digitate il suo nome su Google immagini arrivate alle vignette. Il testo di Orwell spiega quindi la dignità della barzelletta sconcia, del doppio senso greve, in cui lui intuiva il diritto all’umorismo di Sancho Panza, che è giusto contrasti la nobile follia di Don Chisciotte. Sancho Panza però non deve occupare tutta la scena. Non deve occuparne nemmeno metà. Deve essere la spalla. Il suo umorismo greve, le barzellette di caserma, la curiosità pruriginosa per un sesso desacralizzato e sterile devono occupare il 5% della scena, eccezionalmente il 10. Se ne occupa una parte maggiore, la società ne sarà annientata.
Tutte le società, come prezzo per la sopravvivenza, devono esigere un alto livello di moralità sessuale, conclude George Orwell. Nessuna società, nessuna civiltà, è in grado di sopravvivere alla promiscuità sessuale. La promiscuità sessuale è detta anche libertà sessuale. Libertà è una bella parola. Può essere una bella trappola. Libertà di cosa? Libertà da cosa? Dai tabù, dai pregiudizi, dal giudizio? Ha scritto Chesterton se ti trovi di fronte una palizzata, prima di demolirla, chiediti perché è stata costruita. Potrebbe essere stata costruita per motivi che non esistono più, e in questo caso potrebbe essere ragionevole demolirla. Oppure potrebbe essere stata costruita perché sull’esistenza di quella palizzata posa l’intera sopravvivenza di una civiltà. La promiscuità sessuale, la libertà dalla responsabilità, è un inno alla irresponsabilità. Il sesso non è un giocattolo. Gli organi sessuali sono chiamati anche organi produttivi. La riproduzione non è un incidente, è lo scopo biologico. Vorrei sottolineare questa frase. Nella mia vita ho spesso posseduto cani, anzi cagnoline. Quando le mie cagnoline erano in calore, i cani maschi del circondario scavalcavano siepi, scavavano tunnel, hanno anche cercato di scendere dal camino come le renne di babbo Natale per venire a presentare i loro omaggi. La nascita della vita dopo l’atto sessuale non è un’opzione. Dove questa opzione non esiste più, quando la cagnolina non è in calore, l’interesse dei maschi crolla a zero. Esiste una sessualità sacra e sublime che è quella che accetta la responsabilità di essere coartefice della creazione insieme a Dio.
La sessualità può essere il più grande piacere che la mente umana possa provare. Un piacere sacro che deve essere protetto dallo sguardo altrui e che deve avere la potenzialità spirituale di vincere la morte. Quando da un uomo e una donna nasce un figlio, la loro essenza di essere mortali viene trascesa. Quell’uomo e quella donna stanno generando una discendenza che traverserà i millenni. Tutto questo è stato distrutto dall’azione sterile e squallida di chi ha desacralizzato la sessualità. Sancho Panza ha occupato tutta la scena con le sue stucchevoli cartoline. Roberto Marchesini nel suo imperdibile libro Le vie della psicologia spiega come i padri fondatori della dubbia scienza, altri non fossero che deviati con tragiche frustrazioni, assolutamente incapaci di sessualità sacra, con l’unica capacità di ammantare la propria pochezza di una terminologia gelida spacciabile per scienza per le anime semplici. Sancho Panza ha occupato tutto lo spazio. Il mondo si è popolato di onanisti con la bava alla bocca, matrone vogliose e sempre insoddisfatte. Si è perso Don Chisciotte, e quindi non abbiamo più leader. I grandi sentimenti che vincono sempre grazie al sangue sudore e lacrime, e l’eroismo, sono stati annientati. Il declino della civiltà è cominciato qui. Una civiltà che offre ai suoi dodicenni l’oscenità satanica dei video musicali, è evidente che è condannata a morte e a leader politici sempre più ridicoli. Lo intuirono i molto sottovalutati Fruttero e Lucentini decenni fa, nel 1985, nella sezione Fiera ciula, contenuta del saggio La prevalenza del cretino. Fiera ciula è un termine piemontese per indicare sia un grosso stupido sia uno stupido assolutamente fiero della propria stupidità. In effetti dobbiamo riconoscere che da decenni continuiamo a marciare verso l’imbecillità collettiva. Il rimbecillimento dei programmi scolastici, passati dall’insegnare l’uso della matita a insegnare l’uso del condom, e dei programmi televisivi è indubbio. Ne parla Antony M Esolen del testo Sex and unreal city, la demolizione del pensiero occidentale. Il riferimento è un orrendo telefilm, The sex and the city, dove quattro sciamannate con vestiti orrendi e scarpe scomode, vanno a letto con chi capita in una New York fasulla e triste come il Mondo delle meraviglie. Vale per la sessualità vuota la stessa cosa che vale per il mangiare e vomitare di coloro che praticano la bulimia. Si tratta di una compulsione basata su scariche di dopamina da cui si diventa dipendenti. La sessualità sacra è magnifica e splendida ed è stata distrutta da psicologi e sessuologi. Non può vivere sotto i riflettori. Nel momento in cui è stato tolta dalla sua regale riservatezza e messa sotto le luci gelide dei microscopi è morta. Il sacro non può esistere senza il peccato. L’adulterio viola la sacralità della sessualità e San Paolo lo condanna. Gli adulteri, insieme a un’altra categoria su cui torneremo, non entreranno nel regno dei Cieli. Se ci credete. Se non ci credete rischiate di girare in una città irreale, caricaturale, a fare sesso scadente con chi capita e a mangiare cibo spazzatura pescato direttamente dai cartoni, in una città sempre più scema e con una classe politica sempre più ridicola. Chi ama veramente il cibo, chi lo considera un dono, chi conosce la cucina e l’alta cucina, non mangia e vomita. Chi è in grado di descrivere la pienezza del brunello di Montalcino e dell’amarone non diventa alcolizzato. Chi fa sesso scadente usa e getta ne diventa dipendete, ne diventa ossessionato. Per evitare di morire di noia occorre ricorrere per 50 sfumature di sadomaso. Le suo drammatico testo Antony M Esolen pone l’accento su un punto ovvio. La sessualità ha come scopo la riproduzione. La sessualità usa e getta ha come scopo il piacere, peccato che gli organi sessuali siano organi riproduttivi. Prima o poi comparirà una gravidanza. Chiunque pensi che tutte le gravidanze indesiderate possano essere evitate, è un sublime ingenuo. Di conseguenza la cosiddetta libertà sessuale non può che avere come corollario la libertà di aborto, sempre più presentata come una bella festa, una radiosa forma di libertà. Una creatura umana è smembrata da viva e senza anestesia nel ventre di sua madre a spese dell’erario pubblico. Dei luoghi dove la barbarie è permessa in qualsiasi fase della gravidanza, capita che qualcuno sopravviva, per esempio Gianna Jessen, bambina sopravvissuta e ora per raccontare la storia. In alcuni Stati degli Stati Uniti esistono leggi perché questi bimbi, una volta nati vivi e vitali, non debbano essere soccorsi, e debbano essere fatti morire. Devono essere chiusi in un sacco e gettati via. E come se il buon Dio fosse sceso attraverso le segrete del cuore angusto dell’uomo per far scaturire sui peccatori la sorpresa della vita: alcuni accettano quel dono con cuore grato, altri lo rifiutano; ma il rifiuto, nel caso di un bambino sopravvissuto all’aborto, deve comportare un enorme sforzo per escludere Dio. Grazie a Obama per la prima volta gli Stati Uniti hanno emanato una direttiva che non si limitava a consentire, ma addirittura richiede la soppressione di vite innocenti. Davvero qualcuno pensa che una city con queste leggi possa sopravvivere?
Altro libro ancora più importante ed esaustivo è La rivoluzione sessuale americana di Pitirim Sorokin. L’autore ha vissuto per cinque anni la realtà terrificante del Gulag. “Nel 1918 fui condannato a morte -scrive- per sei settimane attesi ogni giorno di essere giustiziato, benché assistevo all’esecuzione di amici e compagni di prigionia. Nei successivi quattro anni ho potuto osservare fino al limite della sopportazione odori infiniti di umana bestialità, molte distruzioni. Ho imparato tre cose. La vita, anche la vita più dura, il bene più prezioso e miracoloso. Il compimento del proprio dovere e un’altra cosa stupenda rende felice la vita. La terza e che la crudeltà e l’ingiustizia non potranno mai portare a una rinascita psicologica morale o materiale.”
Coloro che credono che la libertà possa nascere dall’aborto e che la sessualità possa vivere e creare al di fuori del senso del dovere e dove il senso del peccato sia abolito, stanno in realtà creando un Gulag.
Segue
fonte: SILVANA DE MARI
mercoledì 29 dicembre 2021
come le masse sono state ipnotizzate nel culto COVID
L'operazione Coronavirus ha dimostrato come l'ipnosi di massa possa essere inculcata in intere popolazioni a livello mondiale. Sono passati 20 mesi dalle “2 settimane per appiattire la curva” e ci sono ancora molte persone irrimediabilmente perse nella narrativa ufficiale. I controllori del NWO (Nuovo Ordine Mondiale) sanno che la narrativa è tutto. Gestire l'informazione e controllare il modo in cui la gente interpreta quell'informazione è il potere assoluto nel controllo della percezione.
Perché pensate che il cattivo alla Bond e capo del WEF Klaus Schwab appena tenuto un'altra riunione del WEF (World Economic Forum) sull'introduzione della Grande Narrativa? Una narrativa veramente efficace ha un effetto ipnotico. Questo articolo esaminerà un po' più a fondo come la narrativa ufficiale COVID sia stata in grado di portare la gente in uno stato di paura, impotenza, conformità, obbedienza e ipnosi collettiva – e come continui a farlo – proprio come la propaganda da lavaggio del cervello di una setta.
Ancora si bevono la narrativa ufficiale…
Guardatevi intorno. Vedete molte persone, inclusi familiari, amici e colleghi, che stanno ancora bevendosi la narrativa ufficiale – anche in questa fase del gioco quando siamo ormai in possesso di così tante informazioni da poterla distruggere? Anche quando Big Pharma ha concesso che non era mai stato progettato per vaccino la trasmissione del virus? Anche quando le recenti statistiche del VAERS (al 12 novembre 2021) mostrare 875.653 eventi avversi e 18.461 morti per i vaccini COVID? Dobbiamo ricordare che lo studio dell'Harvard Pilgrim Health Care del 2010 aveva concluso che meno dell'1% degli eventi avversi o degli effetti collaterali dei vaccini vengono segnalati; con questa premessa, ciò significa che 87 milioni di lesioni da vaccino COVID e 1,8 milioni di morti da vaccino COVID negli USA – una nazione di 330 milioni di abitanti (oltre 1/4 del Paese menomato). Parlare di genocidio non è certo un'esagerazione.
Un professore di psicologia clinica spiega la formazione di massa
In questa intervista su The Pandemic Podcast , Mattias Desmet, professore di psicologia clinica presso l'Università Belga di Ghent, spiega le ragioni psicologiche per cui così tanti ancora alla narrativa ufficiale. Delinea le quatto condizioni che devono essere presenti e che fanno sì che le persone riescano a prendere per buona un'assurda narrativa ufficiale, si facciano ipnotizzare e cadano in quella che lui chiama la formazione di massa. La formazione di massa (conosciuta anche come psicologia di massa o psicologia della folla) studia come il comportamento umano venga influenzato da grandi gruppi di persone. Questa breve descrizione ne dà una panoramica. Gustave Le Bon, Sigmund Freud, Leon Festinger e Philip Zimbardo avevano tutti contribuito alla comprensione di questo concetto. Essenzialmente, quando le persone diventano parte di una folla, si spersonalizzano. Tendono a cedere la loro identità personale, l'autoresponsabilità, l'autoconsapevolezza, il senso di, l'empatia e gli altri prodotti e atti legati alla moralità individuale. La mentalità della folla può così prendere il sopravvento.
Desmet elenca le seguenti quattro condizioni come precursori necessari per l'ipnosi di massa:
1. Mancanza di legame/coesione sociale
2. Mancanza di significato/dare un senso alle cose
3. Ansia fluttuante e malcontento psicologico
4. Frustrazione e aggressività fluttuanti
Quando le persone sono sradicate psicologicamente e spiritualmente perché sono scollegate dalla loro essenza e dal loro scopo (e anche dagli altri esseri umani) e vivono in una società dove c'è già molta ansia diffusa, sono pronte per essere sfruttate. I controllori del NWO hanno fuso questa ansia fluttuante con la paura di un virus (paura della malattia/morte). Incoraggio tutti i lettori a familiarizzare con il progetto del NWO , che era stato rivelato nel 1969 dal Dr. Richard Day. Secondo questo piano il mondo sarebbe stato socialmente ingegnerizzato, così che tutto sarebbe caotico e in un costante stato di flusso e le persone sarebbero state incoraggiate ad allontanarsi dalle loro città d'origine e dalle loro, in modo da essere scollegate le une dalle altre e senza radici.
Desmet descrivere come le persone in queste quattro condizioni hanno un grado di attenzione molto scarso, sia mentalmente che emotivamente, e sembrino incapaci di espanderlo anche di fronte ai fatti. Presenta esempi tratti dai regimi totalitari storici e asserisce che, di solito, solo circa il 30% della popolazione viene ipnotizzata. Un altro 40% non è ipnotizzato ma è codardo, troppo spaventato per opporsi. Questo è il motivo per cui ora, durante la truffa COVID, bisogna continuare a parlare. Storicamente, una volta che l'opposizione è stata messa a tacere o, il dittatore diventa ancora più mostruoso, divorando metaforicamente i suoi stessi figli (uccidendo la stessa gente/sostenitori) come avevano sia fatto Hitler che Stalin.
L'ipnosi di massa porta alla psicosi di massa
L'ipnosi di massa non è nemmeno il punto di arrivo finale. Si può andare anche oltre la psicosi di massa, fino a quando un'intera popolazione viene infettata dalla follia e perde la capacità di pensare in modo lucido e razionale. Vi suona familiare? Questo video di After Skool/Academy of Ideas fa un ottimo lavoro per spiegare la psicosi di massa – un'epidemia di follia che si verifica quando gran parte della società perde il contatto con la realtà e scende nel delirio. Con un livello di ansia già presente nella popolazione, c'erano già le basi per dar vita ad una pandemia di conformità – perché questa è la vera essenza dell'operazione Coronavirus, una pandemia di conformità. Dopo decenni o addirittura secoli di incessante propaganda, la popolazione generale era un terreno fertile dove far crescere i semi del collettivismo e dell'autoritarismo.
Quante
personete bloccate all'interno delulto COVID, intrappolate nella paura,
che hanno conoscen autonomia e conosce ceduto alla narrativa ufficiale?
Al di là dell'ipnosi di massa e della psicosi di massa, possiamo anche portare questa analisi un passo oltre – nei regni del subconscio e nell'occulto. Il video sulla psicosi di massa tocca brevemente attraverso il modo in cui, l'isolamento, le persone possono essere portate in modo ancor più efficace sotto il tallone del totalitarismo.
Questo è qualcosa che avevo evidenziato in un articolo del luglio 2020 intitolato Exposed the Occult Corona-Initiation Ritual dove descrivevo come i lockdown, le quarantene, le mascherine, l'allontanamento sociale e le altre restrizioni COVID imitassero alla perfezione le caratteristiche di un rituale. In un articolo successivo, intitolato Il culto COVID e le 10 fasi del genocidio , avevo suggerito che avevo avuto un culto con un culto COVID.
Date un'occhiata all'elenco delle caratteristiche tipiche di un culto che trovate in questo sito web e chiedetevi – quante di queste si applica al culto COVID? Pensate a tutta l'inspiegabile adorazione che è stata riversata su Gates, Fauci e il vaccino. Pensate a tutto lo zelo e all'impegno che sono stati impiegati per istituire il dogma (assolu falso) che il SARS-CoV-2 e la COVID sono rispettivamente il virus e la malattia più pericolosi – in assoluto. Pensate a tutta la censura instaurata nel vano tentativo di obliterare il dissenso. Pensate a tutti gli sforzi fatti per favorire la divisione, la separazione e la mentalità “noi contro di loro.” Pensate al modo in cui il fine giustifica i mezzi (le lesioni e le morti da vaccino COVID non contano perché dobbiamo fermare il virus ad ogni costo). Pensate a tutta la vergogna ea sensi di colpa nei confronti di coloro che si battono per l'autonomia corporea (sporchi,
Il gruppo mostra un impegno zelante e indiscutibile nei confronti del suo leader e (che sia vivo o morto) il proprio sistema di credenze, l'ideologia e le pratiche come Verità e come Legge.
Le domande, il dubbio e il dissenso sono scoraggiati o addirittura puniti.
Le pratiche che alterano la mente (come la meditazione, il canto, il parlare in altre lingue, le sessioni di denuncia o le routine di lavoro debilitanti) sono usate all'eccesso e servono a sopprimere i dubbi sul gruppo e sul suo leader.
La leadership impone, a volte in modo molto dettagliato, come i membri devono pensare, agire e sentire (ad esempio, i membri devono ottenere il permesso per uscire con qualcuno, cambiare lavoro o sposarsi – oi leader prescrivono cosa indossare, dove vivere, se avere figli, come disciplinare i bambini e così via).
Il gruppo è elitario e rivendica uno status speciale ed esclusivo per se stesso, i suoi leader ei suoi membri (ad esempio, il leader è considerato il Messia, un essere speciale, un avatar o il gruppo e/o il leader sono in una missione speciale per salvare l'umanità).
Il gruppo ha una mentalità polarizzata contro loro, che può contrastare noi con la società esterna.
Il leader non deve rendere conto ad autorità (a differenza, per esempio, di insegnanti, comandanti militari, o ministeri, preti, monaci e rabbini delle principali confessioni religiose).
Il gruppo insegna o implica che i suoi presunti fini superiori giustificano qualsiasi mezzo venga ritenuto necessario. Questo può portare i membri a partecipare a comportamenti o attività che considerare considerare riprovevoli o prima di associare al gruppo (ad esempio, mentire alla famiglia o agli amici, raccogliere denaro per falsi enti di beneficenza).
La leadership induce sentimenti di vergogna e/o colpa allo scopo di controllare e controllare i propri membri. Spesso questo viene fatto attraverso la pressione del gruppo e forme sottili di persuasione.
La sottomissione al leader o al gruppo richiede ai membri di tagliare i legami con la famiglia e con gli amici e di alterare radicalmente gli obiettivi personali e le attività praticate prima di entrare nel gruppo.
Il gruppo cerca sempre nuovi membri.
Il gruppo si preoccupa di fare soldi.
Ci si aspetta che i membri dedichino una quantità enorme di tempo al gruppo e alle attività legate al gruppo.
I membri sono incoraggiati o obbligati a vivere e/o socializzare solo con altri membri del gruppo.
I membri più fedeli (i “veri credenti”) stipulato che non ci può essere vita al di fuori del contesto del gruppo. Credono che non ci sia altro modo di essere e spesso temono rappresaglie verso se stessi o gli altri – o anche prendere solo in considerazione di lasciare il gruppo.
Un altro sito riporta sei caratteristiche chiave di un culto. Ancora una volta, pensa quanto bene si adattano all'attuale culto COVID:
Autorità di leadership
Esclusivismo
isolamento
Opposizione al pensiero indipendente
Paura di essere “radiati”
Minacce di attacchi satanici
Poi, dopo che la fase acuta della crisi è passata, rimane l'ipnosi. La gente (che prima della formazione del culto non uno scopo) trova un socializzando sui (nuovofalsi) dettagli della narrativa, per esempio “dobbiamo superarlo insieme” così aveva così “ricostruire meglio.”
Considerazioni finali: Implicazioni dell'ipnosi/psicosi di massa per gli estranei al culto
L'intera truffa COVID è un gigantesco rituale occulto. Questo perché le forze che governano il mondo sono immersi nella magia nera e cercano di modellare il mondo a loro immagine. La gente partecipa ai rituali per mostrare che appartiene al gruppo. Più il rituale è assurdo, meglio funziona come rituale e diventa di quel gruppo. Chiunque sia sotto l'incantesimo rituale può essere sicuramente ritenuto un membro del Culto COVID. Questo spiega la sorprendente facilità con cui la gente ha dimenticato il rispetto per se stessa, il buon senso, il fatto di avere un proprio sistema immunitario ei propri diritti umani inalienabili, sovrani, innati, dati da Dio… e li ha gettati tutti nel fango per una presunta “emergenza”. Cos'altro potrebbe spiegarlo?
Quindi, quali sono le condizioni di tutto questo per coloro che, fuori dal culto, hanno mantenuto la loro sanità mentale? Beh, dobbiamo trattare quelli nel culto COVID come essere in un incantesimo allucinatorio, traumatizzati e sotto un controllo mentale. Dobbiamo trovare il modo migliore per deprogrammarli. Nel frattempo, dobbiamo rimanere saldi nella nostra sanità mentale e nei nostri diritti intrinseci, mentre i controllori del NWO cercano di aumentare la pressione su coloro che, in tutto il mondo, non sono ancora stati inglobati dal culto.
Makia Freeman
Fonte: thefreedomarticles.com
Link: https://thefreedomarticles.com/
17.11.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org
http://www.comedonchisciotte.net/modules.php?name=News&file=article&sid=9889
fonte: IL VOLO
domenica 29 agosto 2021
Montagnier for president
Non parlo benissimo l’inglese, non sono mai andata molto oltre, ma so bene il francese. I vantaggi sono: cavarmela in Corsica e in Svizzera Romanda, poter leggere i Miserabili in versione originale e soprattutto poter seguire Montagnier, che difficilmente i media italiani si prenderanno il disturbo di tradurre.
Luc Antoine Montagnier è un presidente della fondazione mondiale per la ricerca e prevenzione dell’AIDS, medico, virologo, docente presso l’Istituto Pasteur, che ha diretto, premio Nobel nel 2008 per aver scoperto il virus dell’AIDS nel 1983.
Quando l’infida bestiola coronavirus SARS 2 covid19 si è presentato al mondo il professor Montagnier ha affermato che si trattava di un virus ingegnerizzato. Secondo il professore il luogo di origine del disastro non era l’innocente mercato del pesce di Wuhan, dove vengono serenamente venduti e mangiati pipistrelli diversi da quelli da cui dovrebbe essere nato il virus, bensì il laboratorio militare che ha sede nella stessa città e che potrebbe c’entrarci molto anche con la SARS 1 del 2003. Ricordiamo, tanto per non dimenticare, che le due menti eccelse di Burioni Roberto e Conte Giuseppe aveva usato termini molto brutali e offensivi per chi osasse pensare che il virus non era naturale.
Queste affermazioni furono accolte da incredibili risate, e professor Montagnier fu trattato da semianalfabeta, o perlomeno da semianalfabeta di ritorno: grande in passato ma ammaccato dall’età. Adesso si è praticamente ufficializzato il fatto che il virus è ingegnerizzato cioè artificiale. In questa incredibile rissa su costituzioni e diritti elementari travolti e annientati da passaporti di vezzoso color verde, che il virus sia ingegnerizzato è passato praticamente sotto un signorile silenzio. Sarebbe una cafonata imperdonabile, una scortesia incredibile presentare una modesta richiesta di risarcimento a una nazione, la Cina, svagata e disattenta madre del disastro. Il PILdella Cina sta puta caso volando, mentre quello di tutte le nazioni colpite dalla cosiddetta pandemia sta, puta caso, agonizzando.
Se digitate su Internet le parole Leonardo, Wanda, coronavirus arriverete al documentario trasmesso su Rai 3 dove si dimostra che nel laboratorio della sfortunata cittadina si ingegnerizzavano i coronavirus di pipistrello già nel 2014 e scoprirete che già nel 2014 molti scienziati erano terrorizzati da questa pratica. Eppure nessuno fa interrogazioni parlamentari e nessuno convoca l’ambasciatore cinese. In realtà ogni famiglia che ha perso un congiunto per covid, ogni persona che è stata malata, ogni impresa che è stata danneggiata economicamente avrebbe il diritto di chiedere un risarcimento alla Cina.
Quindi funziona così: da una cittadina dove esiste un laboratorio militare dove, ufficialmente, si ingegnerizzano i coronavirus di pipistrelli, scappa un coronavirus che fa disastri, un po’ spontaneamente e un po’ grazie una gestione assurda, e tutto quello che il mondo dice è: bene, non importa, può capitare
L’altra cosa che sta volando sono le azioni delle case farmaceutiche produttrici dei cosiddetti vaccini e le azioni di tutti i giganti della comunicazione informatica: Google, Apple, Face book, Amazon e Twitter. Le stesse finanziarie che hanno il controllo delle prime hanno il controllo anche delle seconde. In effetti i giganti della comunicazione informatica stanno censurando qualsiasi notizia a favore di terapie domiciliari valide e qualsiasi critica al vaccino.
Qualche critica ai vaccini le sta facendo professor Montagnier ne trovate a questo link (https://www.francesoir.fr/societe-sante/une-erreur-strategique-qui-impacte-lavenir-de-lhumanite-appel-du-pr-luc-montagnier)
“Questo è un appello ai leader che stanno promuovendo nel loro Paese e a livello internazionale una vaccinazione di massa per la prevenzione della diffusione del coronavirus Covid-19.
Sulla base di dati ancora sperimentali, hanno consentito e incoraggiato campagne di vaccinazione di massa con nuovi tipi di vaccini.
Questi vaccini trasportano una parte dell’RNA del virus che codifica per la sua proteina di superficie permettendo il suo attaccamento alle cellule bersaglio. I produttori di questi vaccini hanno ingenuamente creduto e fatto credere che gli organismi iniettati avrebbero sviluppato una forte risposta anticorpale neutralizzando questa proteina di superficie e quindi prevenendo la trasmissione del virus.
I fatti però contraddicono questa speranza: i vaccini Pfizer, Moderna, Astra Zeneca non impediscono la trasmissione del virus da persona a persona e i vaccinati trasmettono quanto i non vaccinati.
Pertanto la speranza di una “immunità collettiva” attraverso un aumento del numero dei vaccinati è del tutto vana.
La spiegazione di questo fallimento è semplice: l’ elevata capacità di mutazione del virus legata alla sua elevata trasmissibilità consente la selezione di varianti resistenti al vaccino.
È una gara in cui il virus avrà sempre un vantaggio.
Dobbiamo abbandonarlo e rifiutare la vaccinazione obbligatoria, in particolare il personale medico che è già ben informato sugli effetti collaterali dei vaccini attuali.
Offro alle autorità soluzioni di risparmio:
- Vaccinazione con un vaccino che genera una forte immunità cellulare ditipo T come il BCG , vale a dire la vaccinazione antitubercolare, e infatti i paesi che praticano questa vaccinazione hanno una bassa incidenza di Covid19
- Il trattamento precocedell’infezione con ivermectina e antibiotico battericoperché c’è un cofattore batterico che amplifica gli effetti del virus. “
L’antibiotico che funziona meglio è l’azitromicina. L’ ivermectina esiste in Italia solo per uso veterinario e il ministro Speranza si è precipitato e a rendere difficilissimo il suo usi umano.
A questo punto è evidente che l’ultima cosa da fare è mettere una obbligatorietà di fatto a sieri che hanno una grandissima quantità di effetti collaterali anche mortali, al momento clamorosamente sottostimati, che si aggiungono a una non calcolabile quantità di effetti secondari a lunga distanza che non conosciamo ancora , che servono a combattere una patologia che se curata correttamente e tempestivamente con farmaci di bassissimo costo ha la mortalità dell’influenza, malattia che ha una mortalità, che tutti gli anni ci riempiva i reparti di rianimazione, e che ora è scomparsa inghiottita dal covid, perché tutti i malati di influenza sono dichiarati covid, come i 40000 morti che perdiamo tutti gli anni per infezioni ospedaliere antibiotico resistenti, al momento scomparsi perché anche loro dichiarati covid.
Importante avere un amico veterinario che faccia la ricetta per l’ivermectina.
Lo zuzzerellone di turno spiega che non bisognerebbe pagare le cure ai non vaccinati casomai abbiano bisogno dell’ospedale. Alcuni hanno fatto osservare che noi paghiamo le cure per i malati di cancro che si ammalano dopo aver fumato, per i malati di AIDS che hanno frequentato dark room, e per i malati di epatite a che hanno frequentato iPride (l’Istituto superiore di sanità ci informa che dopo queste bizzarre manifestazioni si hanno picchi di epatite A, che, per coloro che non fossero informati, è un virus oro fecale).
Il concetto sarebbe che l’assistenza di Stato, pagata da tutti, assiste anche gli irresponsabili. Rifiutare il cosiddetto vaccino è consideto irresponsabili. Non sottoporsi all’inoculazione del vaccino è, al contrario, una scelta altamente responsabile, è una scelta completamente etica.
I vaccini anticovid e cosiddetti tali sono la negazione dell’etica perché creati usando cellule di feto abortito vivisezionato, Astrazenica e Johnson e Johnson sono coltivati su questo tipo di cellule, come serenalmente dichiarato sui foglietti illustrativi, Pfitzer e Moderna su queste cellule sono tesati. Considero osceno e immorale che farmaci in fase sperimentale vengano somministrati alla popolazione ove esiste una cura. Considero osceno e immorale la guerra che stati e cosiddetta comunità scientifica stanno facendo alle cure. Trovo osceno e immirale che le persone debbano sott minaccia di arresti domiciliari o disoccupazione farsi inolulare farmaci sperimentali contro la propria volontà.
Ricevo telefonate disperate di persone che sono costrette a subire l’inoculazione nei loro corpi di una sostanza che non vogliono, che trovano ripugnante. Vorrei approfittare di questa tribuna per esprimere la mia assoluta disistima ai medici che lo stanno facendo. Ricevo anche telefonate e mail di persone che hanno danni gravi da vaccino, che oltretutto non sembrano sempre reversibili.
Ho conservato le mail e i nomi: sono in grado di testimoniare
fonte: SILVANA DE MARI COMMUNITY
valori persi
Una volta persi verità, giustizia e bellezza, una civiltà muore. La nostra stava lentamente agonizzando. Negli ultimi due anni è arrivato un virus a bassa letalità e incredibile marketing, e il crollo è stato accelerato, ma anche prima non è che andassimo così bene.
I valori all’inizio si scoloriscono, si annacquano, si attenuano, l’etica diventa dolcemente opinabile, discutibile, porzionabile, poi tragicamente si inverte e a questo punto diventa rigida come il granito e si ammanta di pretese di perfezione, motivo per cui abortire è più che lecito, è encomiabile, mentre non riciclare la spazzatura è un crimine che non può essere perdonato. Nelle fattorie degli anni ’50 quando una cagnolina scodellava cuccioli che non si potevano mantenere, era normale sopprimerli, mentre nelle fattorie degli anni ’40 era normale mangiarseli. In compenso era impensabile abortire anche se la zuppa era poca e il pane ancora di meno, nell’idea che ogni bimbetto fosse un dono unico e irripetibile. Oggi è il contrario. Chi abbandona un cane può essere definito bastardo, dai manifesti dell’Unioni Atei una giovane donna sorridente ci informa che abortire il suo bimbetto è sta la sua strada per la felicità. L’aborto non deve essere solo tollerato, deve essere finanziato e soprattutto ammirato. Ogni attricetta che ha abortito se ne fa un vanto. A Buenos Aires in una manifestazione pro aborto una bimba schiaccia col piede il suo bambolotto (https://pbs.twimg.com/media/Dz3gPp2XgAI3Wdo.jpg), una donna vestita come la Madonna mima un aborto con un bambolotto imbrattato di qualcosa di rosso (https://1timoteo4.files.wordpress.com/2017/03/cattura1.png?w=343&h=470)
Nella Germania che definisce una donna con due figli killer del clima hanno vietato la soppressione degli embrioni di pollo di sei giorni perché sentono dolore, mentre è permesso l’aborto di feti smembrati vivi nel ventre delle loro madri. La menzogna del grumo di cellule che non sente dolore resiste per i bimbi dopo che è crollata per i pulcini. Nel bellissimo film Unplanned, in questi giorni nelle sale cinematografiche si racconta la storia vera di una dirigente di Planned Parentwood, la maggiore società abortista del pianeta, che assistendo per la prima volta a un aborto, scopre dai suoi disperati movimenti nell’ecografia che la minuscola creatura umana che sta essere smembrata dall’aspiratore cerca di sottrarsi, con i suoi pochissimi mezzi, perché è un essere senziente che sente il dolore e sente la morte, un essere che dovrebbe trovarsi nel luogo più sicuro del mondo e la sua morte è la volontà della creatura che dovrebbe essere la sua custode. L’aborto diventa bene e combatterlo diventa male. L’aborto avrebbe dovuto essere “tollerato”, depenalizzato, non finaziato con denaro pubblico, avrebbe dovuto essere combattuto con tutti i mezzi meno il divieto, dando alternative e soprattutto spiegando che la maternità è un peso, certo, ma anche un infinito privilegio, infinito come il numero di sguardi, il numero di sinapsi che si formano sotto il sorriso forte della mamma, la potenza infinita del cervello umano che una donna prima custodisce nel ventre e poi nella mani. Il mondo esiste perché noi lo guardiamo. Invece combatterlo diventa reato, un crimine, già ufficialmente perseguito in altre nazioni: l’ intralcio all’aborto. Ripeto per i distratti: in sempre più nazioni dire “signora ci ha pensato bene?” a chi sta per abortire, è perseguibile per legge.
Nell’ultima cerimonia di assegnazione dei Golden Globes, l’attrice Michelle Williams appena premiata si è sentita in dovere di dichiarare al mondo che se non avesse abortito il suo bimbo (ha detto bimbo, non feto) non avrebbe potuto recitare in non so quale inutile film e non avrebbe preso il premio. È stata accolta da applausi entusiasti.
Nessuno si faccia illusioni: non c’è stata nessuna improvvisazione, nessuna spontaneità. Quello cui abbiamo assistito è stata una recita, una recita con un copione preordinato che riguardava sia la signora, sia il suo pubblico fatto di attori e registi: nessuno poteva correre il rischio che qualcuno di quelli che ascoltavano avesse per un attimo una normale espressione di stupore, o addirittura di disapprovazione. La signora Michelle Williams ha fatto questo annuncio mentre era incinta di un altro bimbo. Tutta la platea ha ascoltato commossa e ha applaudito.
Certo: ogni fanciulla deve inseguire il suo sogno, essere concentrata solo su se stessa, sulla propria sacra realizzazione, e se un bimbetto la intralcia, il bidone dell’aspiratore è stato proprio inventato per salvarla. Nella recita è stato scelto il personaggio perfetto: una donna incinta che parla del bimbo abortito con un sorriso allegro e dolce, le cui parole sono state accolte da un commosso applauso.
Un personaggio scelto perché ritenuto perfetto dal punto di vista mediatico, ma in realtà la scelta della signora Michelle è stata molto poco coreografica. Questa signora per fare questo discorso si è fatta pagare? O lo ha fatto gratuitamente?
In entrambi i casi non è un genio. Voi che cosa pensereste se la vostra mamma vi dicesse: figlio tu figlio tu sei potuto nascere perché in quel momento era uno disponibile, ma il fratellino prima di te l’ho abortito perché dovevo dare anatomia o diritto privato o vincere il golden qualche cosa? Quello dopo di te l’ho abortito perché non mi piaceva la sua faccia nell’ecografia. Secondo voi cosa pensa un bambino la cui madre ha dichiarato in mondovisione che il figlio per lei è un’opzione accettabile solo in cambio di un’assoluta perfezione? Un figlio che arrivi al momento perfetto e ovviamente solo se perfetto. Oseranno i figli di Michelle essere imperfetti? Cosa penseranno del fratellino mai nato guardando e riguardando, in un video fissato per l’eternità, la mamma che sorridendo afferma di aver impedito al fratellino di nascere? Oseranno pensare di avere un valore?
Siamo stati la culla del teatro e quindi di tutti i suoi derivati. Il teatro è nato dalle presentazioni sacre e poi continuò ad avanzare sulle proprie gambe, ma conservando sempre la possibilità della bellezza, della grandezza, cercando sempre la via per essere sublime, ora tutto questo è morto. Nella difficile scelta del film più ripugnante the winner is un film presentato a Cannes, opera del regista Paul Verhoven, si intitola Benedetta, parla di amore lesbico tra suore del XVIII secolo ed è arricchito da una scena in cui una statua della Vergine Maria è usata come dildo. Dildo è neologismo per indicare un oggetto che viene posizionato nella parte distale il tubo digerente a scopo ricreativo. Il mondo si sta riempendo sempre di più di persone talmente confuse da credere che avere un corpo estraneo dalla parte distale del tubo digerente sia un’attività erotica, anzi addirittura un’attività sessuale. Un corpo estraneo alla parte distale tubo digerente può essere trovato piacevole solo dove sia possibile l’inversione del senso del piacere e del dolore, una strutturazione neurologica particolare che come il masochismo è sempre legata a una struttura psicosomatica di personalità. Chi non ha una struttura psicosomatica di personalità che ha permesso l’inversione del senso del piacere e del dolore lo trova nauseante. Al di là di queste strutturazioni mentali un corpo estraneo nella parte distale del tubo digerente è semplicemente qualcosa di doloroso, non a caso utilizzato in molte camere di tortura. La parte distale tubo digerente è occupata da gas e materiali che la mente umana normale trova estremamente fastidiosi. Per normale si intende una mente che rifugge il dolore e si avvicina al piacere avendo di entrambi una corretta percezione. Come si può avere un’inversione del senso del piacere e del dolore sulla sensazione del dolore , si può avere sull’asse piacere /nausea. Esistono quindi persone che diventano dipendenti da situazioni davanti alle quali l’enorme maggioranza prova nausea. Non sarebbe in caso che queste persone fossero più discrete? Certamente no e chiederlo potrà essere pagato con quattro anni di prigione. Questa nausea è talmente feroce che stanno nascendo leggi o sistemi legali, uno sta per essere approvato addirittura in Italia, che impediscano alle persone che la provano di manifestarla. Il rapporto anale è insegnato a scuola in Germania come materia scolastica, chi cerca di sottrarre i figli perde la patria podestà, ed è insegnato ammantandolo di menzogna, non riferendo le terrificanti statistiche sui danni che provoca.
Perché tutto questo avvenga occorre che qualcuno faccia da battistrada. In Francia Il giornali femminili si riempiono di informazioni sui dildo, forma colore, prezzo, produttore, tra le istruzioni per i golfino per il neonato e la ricetta per la torta di mele. Il signor Paul Verhoven si è assunto questo oneroso compito nel suo ultimo film: un dildo esce dall’ affettuoso e tiepido alveo della pornografia per arrivare addirittura sul sipario internazionale del festival di Cannes. Il film viene definito provocatorio, termine che paralizza qualsiasi diritto alla critica. Cannes è in Francia, la cattolicissima Francia, un luogo dove generazioni e generazioni di madri hanno recitato il Rosario mentre aspettava i figli dispersi in guerra, mentre il dolore viveva nei loro cuori e con quel Rosario quei cuori hanno resistito. Consolatrix afflictorum, ora pro nobis. Una statua della Vergine Maria è stata degradata a oggetto da mettere nella parte distale tubo digerente per persone talmente sprovvedute da scambiare questa pratica per un’ attività erotica.
Si alzerà il vento e ci porterà via. È il destino dei popoli che invertono il senso del piacere e del dolore, invertono il bene e il male, tagliano le loro radici e restano sradicati come cespugli che rotolano. I popoli che non distinguono il bene dal male, non distinguono il vero dal falso. Dopo aver conquistato il diritto a far smembrare il proprio bimbo nel proprio ventre, di oltraggiare un Uomo torturato a morte su una Croce e sua Madre che lo guarda morire nei Pride, dopo aver fatto sbarcare a Cannes il diritto di mostrare la profanazione del simbolo della salvezza diventato corpo estraneo nel tubo digerente distale, il diritto a lavorare, a correre nei boschi, andare sugli scivoli ai giardinetti, andare a scuola, ovviamente andare a Messa, e sedersi in un bar per una tazza di tea, il diritto elementare di non volere l’inoculazione di dubbi farmaci in fase sperimentale, è stato perso. È stato perso per una malattia che se ben curata (Vit D, vit C, zinco, aspirina, idrossiclorochina, cortisone, eparina e se tutto va male plasma iperimmune) ha la mortalità più bassa di una normale influenza.
Dalle nostre ceneri potrebbe però nascere una civiltà che potrà essere magnifica se rifonderà l’etica e l’etica è molto più facile per chi crede in Dio.
fonte: SILVANA DE MARI COMMUNITY
