sabato 22 aprile 2017

i bambini della "Stella Blu" di Celia Fenn

Una Nuova Ondata di Bambini Stellari si incarna sulla Terra
I Bambini della “Stella Blu"

L'Arcangelo Michele attraverso Celia Fenn







Carissimi Operatori di Luce, è con grande gioia che condividiamo la notizia di una nuova ondata di Bambini Stellari che arrivano sul Pianeta con le nuove energie. Questi esseri sono entrati nel campo energetico Planetario e stanno nascendo in questo periodo come l’ondata più nuova di Bambini Cristallo.


Il loro arrivo è parte dell’accresciuta Radianza e Luce che ha circondato la Terra dal portale del 11:11:11. La loro presenza ha aiutato anche ad aumentare l’accelerazione del campo Merkaba della Terra. Inoltre ci sono persone che hanno avvertito l’incremento della velocità nei propri campi Merkaba, mentre sperimentavano il processo vibrazionale dell’“entrata” di questi semi stellari e dei livelli di coscienza superiori che portano con loro.


I Bambini della “Stella Blu” hanno aspettato fino a questo momento ad incarnarsi sul Pianeta. Hanno aspettato fino a che la griglia Paradiso fosse a posto ed un ampio gruppo di Operatori di Luce si muovesse attraverso la 9° Dimensione per sostenere la griglia di Coscienza Cristica. Una volta che questi due fattori si sono sistemati, i Bambini della “Stella Blu” sono riusciti ad incarnarsi per eseguire il loro lavoro speciale.


Nasceranno al Nono livello Dimensionale di Coscienza ed ancoreranno la loro incarnazione materiale nella Griglia Paradiso.


Figli della “Stella Blu"



L’ Energia e l’Armonica Cromatica su cui questi bambini si incarnano è un Raggio di un intenso Blu Zaffiro. in questo Raggio Zaffiro però,ci sono anche lampi di Luce Diamante Bianca. È come il Lampo Blu, un’infuocata energia cosmica di vibrazione molto elevata. Chi è riuscito a percepire la loro energia ha sofferto di capogiri, ha avuto sensazioni di “vuoto” ed ha sperimentato una disintossicazione, nella misura in cui i corpi sono “saliti” alla vibrazione di queste anime in arrivo, poiché aiutano ad elevare ulteriormente il Pianeta nel suo viaggio d’Ascensione.


Ciò che rende questi Nuovi Bambini unici e meravigliosi è che i loro schemi animici derivano dal Sistema Stella di Sirio e portano un nuovo schema sulla Terra che porterà i semi di un’ulteriore evoluzione e crescita spirituale umana nella Nuova Terra. Si, carissime anime, persino ora mentre la Nuova Terra sta nascendo, le Dimensioni Superiori si preoccupano di assicurare che l’umanità continui ad evolversi e a crescere attraverso le Ottave di Luce.


I Bambini della “Stella Blu” portano dentro di loro i semi della vita su un’Ottava d’Esperienza che comincia con la Nona Dimensione, il posto in cui la maggior parte di voi completerà il proprio viaggio d’Ascensione. I Bambini della “Stella Blu” manterranno un equilibrio che permetterà loro di proseguire il viaggio verso la Luce. Però per questo mancano ancora molte generazioni: questi bambini saranno semi e ciò che portano sarà condiviso con tutta la popolazione Cristallo o Cristica della Terra.


Mantenere la Pace ed Apportare Vitalità


Inizialmente, i bambini della Stella blu si incarneranno in tutte le comunità, ma cercheranno di incarnarsi in modo particolare nelle comunità indigene o con genitori che hanno legami stretti con le comunità indigene. La ragione di questo è che la prima parte del loro lavoro è dare nuova vita e nuove energie alle tradizioni Indigene della Terra.


Quando questi bambini si incarneranno in queste comunità, la loro presenza sarà come un Lampo Blu. Ci sarà una tale corrente di vitalità nella loro presenza che trasformerà e darà energia alle tradizioni e alla saggezza dei popoli Indigeni. Loro stessi onoreranno queste tradizioni praticandole con grande rispetto. Questo è necessario, affinché la popolazione della Nuova Terra impari ad accettare e ad onorare nuovamente la Saggezza della Terra delle Comunità Indigene. È necessario che queste comunità si scrollino di dosso qualsiasi sensazione di sfruttamento e di inadeguatezza e che onorino una volta ancora la saggezza della sorgente nelle loro tradizioni e nei loro rituali.


Inizialmente, inoltre, questi bambini saranno un punto d’ancoraggio per l’energia di Pace. La loro stessa presenza irradierà pace e tranquillità. Chi di voi ha recentemente avvertito la loro vibrazione, avrà anche notato quanto si senta sensibile e connesso al Flusso delle sensazioni del proprio Cuore. Questa è l’energia dei bambini della Stella Blu. Essi saranno immensamente potenti, ma sarà il potere dell’integrità assoluta e dell’allineamento con i Principi Superiori. Essi saranno completamente allineati con l’Energia del Cuore, e con la Luce della Sorgente a partire dalla loro nascita e non perderanno mai quella Connessione Superiore. Saranno potenti, ma saranno anche molti gentili. La loro stessa gentilezza creerà quello spazio di pace con cui arriverete a riconoscerli.


Perciò, carissimi Operatori di Luce, in mezzo al tumulto, al cambiamento e alle sfide di questo tempo speciale, siete davvero privilegiati ad accogliere sul vostro pianeta i Bambini dello sfavillante Raggio Blu!

Fonte tratta dal sito .
fonte: https://wwwblogdicristian.blogspot.it

per i bimbi di Alessandria la morte arrivò dal cielo


Il 5 aprile del 1945, poco dopo le tre del pomeriggio, una formazione di bombardieri anglo-americani comparve nel cielo della città d’Alessandria e, senza nessuna comprensibile ragione militare, scaricò sulle case, sulle scuole, sugli adulti e sui bambini, un carico micidiale di bombe. 
Il risultato di quell'insensata operazione fu di 160 morti e oltre 600 feriti.
Tra i morti, 27 bimbi dell’Asilo infantile Maria Ausiliatrice.
Non morirono solo i bambini, ma anche le persone che li accudivano.
Nelle ore successive il Comitato di Liberazione Nazionale protestò vivacemente con il comando alleato, ma i bambini, le persone che li curavano e i civili residenti ad Alessandria erano morti.
Nessuno li avrebbe riportati in vita.
La città piemontese non era nuova alla morte che arriva dal cielo.
Il giorno 11 luglio del 1944, i morti accertati furono 46.
Il 21 agosto dello stesso anno si contarono altre 31 vittime.
Il 5 settembre la città piemontese pagò un nuovo pesante contributo al conflitto: morirono sotto le bombe 39 persone. Di 20 persone verrà stilato un  certificato di morte presunta, poiché non era possibile il riconoscimento dato lo stato dei resti.


Un’interessante testimonianza è possibile ritrovarla nelle pagine dell’istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria Carlo Gilardenghi: "Nel periodo della guerra sono stata a casa, perché c'era pericolo mi sono licenziata, sono venuti a prendermi loro, c'era poca gente e mi hanno presa, sono venuti i carabinieri, mi hanno obbligata e sono andata da Baratta a fare le capsule, i proiettili, le scatole di sardine per i militari. Ho lavorato 11 mesi poi sono andata in malattia, mi sono aggiustata perché lì c'erano bombardamenti continui ... quando c'erano i bombardamenti era il '44, il primo bombardamento il 30 aprile 1944. Io ho avuto undici persone morte sotto il bombardamento ... c'era da aver paura, cerano quegli areoplani che ti giravano sulla testa e ti lasciavano giù tutte quelle bombe che erano un flagello. Lì dove lavoravo c'era un rifugio che faceva ridere: si andava giù tre o quattro scalini e si finiva in un corridoio di cantina. A casa, invece, nell'orto avevamo fatto una buca e poi si erano messe delle traverse di ferrovia coperte con delle balle di paglia e allora si andava li dentro. Suonava l'allarme, si sentiva un ronzio da lontano e c'era una squadra di apparecchi che arrivava ... nei rifugi non si era sicuri, infatti, i miei parenti erano nel rifugio, è caduta la bomba sopra ... io ero in mezzo ad un campo e mi sono salvata. Andavamo sotto un gelso, in qualunque posto, in aperta campagna pur di non farsi trovare in casa, perché c'era paura che se cadeva la casa ti soffocava ... per il mangiare c'era la tessera e la borsa nera, però io avevo la fortuna di avere i miei in campagna e avevano di tutto".


Tra i sopravvissuti, del bombardamento dell'aprile 1945, Suor Nella che così ricorda quei tragici momenti: “Ero novizia, avevo vent'anni, sono rimasta in cima alle scale a contare gli aerei che passavano: uno, due, tre.. Poi all'improvviso è successo. Dopo ero sepolta tra le macerie, sporgeva solo un braccio. Sentivo le grida dei bambini, i soccorritori che urlavano – state tranquille veniamo a prendervi – poi le voci dei bimbi si sono fatte sempre più deboli e alla fine sono cessate”.
Perché quel tragico bombardamento?
Mancavano 20 giorni alla Liberazione del paese, 23 alla morte di Mussolini e 24 alla resa delle truppe germaniche in terra italica.
Perché?
La macchina produttiva dell’Italia settentrionale era ancora operativa?
Gli alleati volevano fermare i rifornimenti?
Le truppe anglo-americane vollero distruggere l’eventuale via di fuga?
Se la verità fosse diversa da quella raccontata?
Alessandria fu l’ultima città bombardata dagli alleati.
Quale la motivazione ufficiale?
Se ne fosse esistita una, avrebbero detto che l’obiettivo militare da colpire era la stazione della città: peccato che dalla stessa non partivano più treni.
Se anche l’obiettivo fosse la stazione ferroviaria, come si giustifica l’enorme dispersione di ordigni sui quartieri cittadini lontani dalla stessa?
La motivazione è un’altra: fiaccare la resistenza della popolazione civile.
Il bombardamento a tappeto è una tecnica di bombardamento aereo consistente nel colpire in maniera indiscriminata vaste aree, spesso urbane di territorio nemico, con lo scopo diretto di distruggere il morale della popolazione al fine di fiaccarne la resistenza, gli impianti di produzione industriale, le linee di comunicazione, le infrastrutture e i centri logistici.


Questa pratica è stata largamente adoperata durante la seconda guerra mondiale, in particolare dalle forze aeree tedesche e poi soprattutto da inglesi e americani.
Se per i bombardamenti nazisti si parlò chiaramente di terrorismo aereo, per quelli delle forze alleate non possiamo utilizzare lo stesso termine?
Il caso di Alessandria, dato che era a conoscenza di tutti i partecipanti al conflitto la situazione in divenire rispetto alle forze in campo, rientra perfettamente nel caso del terrorismo aereo.
Corrado Testa, in un articolo apparso sul Piccolo nel 1986, ricordava che “ormai nessuno a parte i famigliari ricorda ancora. Nella nostra città non ci sono che due lapidi: una nell’atrio dell’istituto Maria Ausiliatrice in Via Gagliaudo e una in Via Giordano Bruno. Tutto il resto sta scritto soltanto nella memoria di coloro che hanno vissuto la terribile esperienza della guerra praticata sulla popolazione inerme”.
Il nostro compito è sempre quello di ricordare.
Siamo sinceramente convinti di voler scoprire la verità?
Appoggiamo il nostro corpo a delle piccole certezze, come fossero un cuscino sul quale addormentarsi tranquillamente la notte.
La storia dovrebbe insegnare.
La verità deve esistere e deve essere conosciuta.
Francesco De Gregori cantava che “la storia non ha nascondigli, la storia non passa la mano, la storia siamo noi”.
Dovremmo finalmente essere pronti a riscrivere quelle terribili giornate.

Fabio Casalini










Bibliografia
Alessandria News – Il ricordo del bombardamento del 5 aprile 1945 – 30 marzo 2017
Gianpaolo Pansa – Guerra partigiana fra Genova e il Po – Edizioni Laterza, 1967
La Stampa – Ricordo dell’inutile strage dal cielo – 19 gennaio 2015
Corrado Testa – Le vittime dimenticate – Il Piccolo del 16 aprile 1986

fonte: https://viaggiatoricheignorano.blogspot.it/

lunedì 17 aprile 2017

alterazione del clima, inquinamento ambientale e controllo mentale


“Bisogna sempre spiegargliele le cose, ai grandi.”


dal romanzo: Il piccolo principe, di Antoine de Saint-Exupéry


 di Gianni Lannes


Ecco un altro tabù sociale. Oggi, domenica 9 aprile 2017, di rientro da un’operazione civile di individuazione subacquea delle migliaia di bombe “alleate” caricate con aggressivi chimici e radioattiviinabissate illegalmente nel Golfo di Manfredonia su ordine del governo di Washington, alle ore 14 e 22 minuti, mentre procedevo in auto sulla statale 89 verso Foggia, ho notato che l’orizzonte soleggiato era all'improvviso oscurato. Mi sono fermato, sono sceso dalla vettura e ho guardato il cielo. C'erano ben 8 aerei, visibili ad occhio nudo, che rilasciavano persistenti scie a bassa quota. Quattro di essi procedevano da sud verso nord ovest, altri 4 invece da nord in direzione sud. Insomma volavano su rotte anomale in lungo e in largo nel Tavoliere di Puglia. Notoriamente, sopra i 6.500 metri (20 mila piedi) lo spazio è sotto controllo. La NATO, però, monitora anche sotto.

Dal 1978 è in vigore a livello mondiale la convenzione Enmod dell’ONU, che vieta espressamente la guerra ambientale. Tale accordo internazionale è stato ratificato in Italia dalla legge 962 del 1980, controfirmata dal presidente della Repubblica Sandro Pertini (tale norma non è mai stata abrogata). Nel 1997, è stato presentato ad Erice, il progetto Teller: “Global Warming and Ice Ages”, come riporta fedelmente la cronaca del quotidiano Il Corriere della Sera. La nocività ambientale è una strategia del sistema di dominio controil genere umano.

Mai sentito nominare il progetto Cloverleaft? E’ un programma dell’US Air Force, che implica modificazioni climatiche indotte per favorire le comunicazioni militari, nonché l’uso di armi spaziali e biologiche. Attraverso lo spargimento aereo di particelle speciali l’atmosfera planetaria è stata trasformata in un mega conduttore elettromagnetico. Attraverso alluminio, bario e torio radioattivo (elemento tossici), rilevati anche recentemente da un0analisi nell’acqua piovana in Lombardia, le forze armate USA sono in grado di accecare i satelliti avversari ed innescare mutamenti climatici su vasta scala.
I fornitori di guerra perpetua hanno deliberatamente abbassato la luce del sole fonte di vita sulla Terra e ridotto la visibilità atmosferica servendosi di particelle e polimeri che intasano i polmoni. Tale terrorismo ambientale ha compromesso gravemente la salute pubblica. Lo spargimento di tonnellate di nubi cariche di particelle da un aereo ha geo-modificato la nostra atmosfera planetaria convertendola in un plasma elettro conduttivo altamente caricato utile ai progetti militari. L'aria che respiriamo è satura di fibre sintetiche del calibro dell'amianto e metalli tossici. Tali sostanze funzionano da elettroliti per migliorare la conduttività dei radar militari e delle onde radio. Velenoso quanto l'arsenico e soppressore dimostrato del sistema immunitario, il bario atmosferico indebolisce la muscolatura, compresa quella del miocardio. L'alluminio inalato va direttamente al cervello e gli specialisti in campo medico confermano che causa tensione ossidativa al tessuto cerebrale determinando la formazione di viluppi neuro-fibrillari come nel morbo di Alzheimer. Il torio radioattivo causa, come risaputo, leucemia ed altri cancri.

Non è tutto. Le microonde ad alta frequenza e le ELF (extremely low frequency) onde a bassissima frequenza - pulsano a frequenze che incidono sul funzionamento mentale e biologico dell'essere umano e sulle associazioni di virus, batteri, funghi, micobatteri, cellule sanguigne disseccate e segnalatori biologici esotici tanto che le reazioni ad esse legate sono osservabili nei regni umano, animale e botanico.

Osserviamo continuamente episodi di bizzarrie metereologiche mentre potenti congegni elettromagnetici interferiscono con la corrente a getto e con i singoli sistemi frontali temporaleschi per creare condizioni climatiche artificiali. E' stato documentato di operazioni illecite condotte con il coinvolgimento di missioni aerosol che hanno arrecato malattie e disorientamento in frazioni selezionate di popolazioni tramite agenti di test biologici e tecnologie psicotroniche per il controllo mentale/dell'umore.

Perché non è in atto un ribellione di massa contro questo avvelenamento militare? In ogni caso bisogna risvegliare nella coscienza collettiva la consapevolezza della falsità dell'universo in cui si sopravvive.













https://www.youtube.com/watch?v=ncqCoNdk5Bw

fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/

Adulti Indaco

Gentili & attenti LETTORI,
dopo aver fatto pubblicare i BAMBINI e poi gli ADOLESCENTI INDACO ora tocca agli ADULTI INDACO, questo POST lo dedico ai molti LETTORI che si chiedono ma “CHI SONO IO !?” e a quelli che sostengono di sentirsi diversi da TUTTI gli altri !!!!
BUONA
VITA
SDEI
adulti

GLI ADULTI INDACO

Già da tempo, è presente la realtà dei bambini indaco, ma ora questa nuova razza mutante è adulta.
Si tratta quindi di realizzare questo: non abbiamo più a che fare con energie grandi in un contenitore piccolo, ma bensì di ex bambini indaco, oramai ben cresciuti e immersi in profondi disagi esistenziali in cui molto di ciò che vivono, di sé e del mondo, gli sta stretto.  
Essi hanno la possibilità di usare i sensi in modo nuovo; riescono a pensare per immagini, parlare per immagini. Prima di parlare, infatti, visionano cioè che vogliono dire. Essi usano i sensi interni in un modo che ha dell’incredibile e possono, solo per contaminazione, attivare altre persone. Chi ha l’energia più forte contamina l’altro. Ciò funziona per le frequentazioni tossiche, ma anche per quelle nutrienti.
Osservare questa possibilità e integrare chi non è già attivato con chi lo è, creerà un fenomeno di massa che andrà a migliorare la razza umana.
Servono delle guide forti che dirigano gli adulti indaco e che li incanalino. Gli indaco hanno bisogno di punti fermi per la loro crescita. Anche chi è già pienamente in questa vibrazione, deve muoversi verso l’integrazione delle nuove risorse che ha accumulato. Rimanere immobili sotto l’etichetta “sono un indaco” non farà accadere nulla.
Nessuno ha mai realizzato niente di grande standosene immobile!
Gli Adulti Indaco e Cristallo sono composti da due gruppi. Innanzitutto, ci sono quelli che erano nati come Indaco e che ora stanno compiendo la transizione verso lo stadio Cristallo. Questo significa che intraprendono una trasformazione spirituale e fisica che risveglia la loro coscienza “Cristica” o “Cristallo” e li collega ai bambini Cristallo come parte dell’ondata di cambiamento evolutivo. Il secondo gruppo è rappresentato da coloro che, nati senza queste qualità, le hanno acquisite o le stanno acquisendo attraverso il duro lavoro e il diligente perseguimento del loro percorso spirituale. Sì, questo significa che tutti noi abbiamo il potenziale per essere parte del gruppo emergente di “angeli umani”.
Uno dei doni di questo processo di transizione è che gli Umani stanno diventando consapevoli di chi sono veramente: essi sono Spiriti in corpi Umani, e sono, in altre parole, Angeli in forma umana.
Siamo stati consapevoli delle nostre connessioni con i regni superiori per molte migliaia di anni, ma abbiamo sempre percepito che l’essere “umano” e lo stato materiale ci hanno, in qualche modo, precluso la nostra eredità angelica. Abbiamo parlato del nostro “Sé Superiore”, sapendo che avevamo accesso a questo aspetto di noi stessi, ma in qualche modo non faceva parte di chi eravamo, e vi si poteva accedere soltanto con la meditazione.
In parte ciò è dovuto al fatto che le nostre forme fisiche sono racchiuse nella Terza Dimensione, ma il nostro Sé Superiore o Angelico era di una vibrazione più sottile e più elevata e si sentiva più a casa nelle Dimensioni Elevate. Così c’è sempre stato un divario tra le manifestazioni materiali del corpo umano, la consapevolezza e la realtà spirituale.
Ora, tuttavia, con il cambiamento vibrazionale, chiamato  “Ascensione”, che il pianeta sperimenta,  la Terra ed i suoi abitanti hanno l’opportunità di “ascendere” dalla Terza Dimensione di coscienza verso le Dimensioni Superiori. Man mano che la coscienza ascende verso l’alto, il mondo spirituale si avvicina, fino a quando non esiste più “divario” ma un continuum che è denominato “Coscienza Multi-Dimensionale”.
In questo stato, l’essere umano è in grado di accedere con facilità ad entrambi i regni materiale e spirituale. Non c’è più alcun bisogno di meditazioni intense, poiché l’accesso al regno dello spirito è immediato ed evidente. Le persone nello stato Multi-Dimensionale hanno avuto accesso alla loro presenza o stato Angelico, e riconoscono sé stessi come Esseri Spirituali o Angeli provvisti anche di un corpo umano, in grado di funzionare nel piano fisico come esseri materiali.
A questo punto si può dire che il Sé Superiore e il Sé Inferiore si sono fusi insieme e l’Essere Umano è ora un Angelo Umano.
L’Angelo Umano è costantemente consapevole di se stesso come entità Angelica, Potente e Creativa. Non ha tempo o bisogno di cose quali la paura e il vittimismo. Impiega meglio il suo tempo, creando il tipo di realtà in cui è felice e soddisfatto.
Molti bambini Indaco e Cristallo sono quasi, se non totalmente, a questo punto di consapevolezza, come lo sono molti degli adulti Indaco-Cristallo che hanno compiuto la transizione a questo stato. Saranno questi nuovi esseri, che sono in grado di reclamare le loro eredità sia umane sia angeliche, a creare la Nuova Terra.
A questo punto, è importante affermare che è imperativo, per chi ha compiuto la transizione nella consapevolezza del suo sé angelico, essere anche consapevole di quanto sia importante essere umano ed essere ben ancorato nelle dimensioni o piani materiali. Il nocciolo fondamentale della Transizione è quello di portare il “Paradiso” sulla “Terra”, e non di essere dispersi in uno stato immateriale di paradiso.
C’è del lavoro da fare per gli Angeli Umani. Creare una Nuova Terra che porterà il Paradiso sulla Terra, e, poiché il “paradiso” non è un luogo ma uno stato di coscienza, questi Angeli Umani devono lavorare per portare gli stati dimensionali superiori di coscienza sul piano Terrestre. Una volta ottenuto questo, una nuova cultura planetaria nascerà e rispetterà tutti gli esseri come manifestazioni dell’Essenza Divina. E questa cultura rifletterà quel rispetto nella sua pace, armonia e creatività.

La Natura  della Multi-Dimensionalità 

Fino a poco tempo fa, tutti gli umani sulla Terra nascevano come esseri di Terza Dimensione. Ciò significa che essi si trovavano completamente immersi nel piano o regno materiale e che la loro coscienza era “chiusa” nella Terza Dimensione. Essi funzionavano sui primi tre chakra: materiale, emozionale e mentale. Se esisteva spiritualità, questa era solitamente percepita come qualcosa al di fuori del normale funzionamento quotidiano.
L’essere Tridimensionale è consapevole di se stesso/a come un individuo separato e unico. Non c’è un reale senso d’unità (oneness) di coscienza, che è un fattore di coscienza dimensionale superiore. A causa di questo senso di separazione, gli umani hanno costruito una società che ha davvero poca consapevolezza dell’interconnessione degli esseri e delle azioni. E, a causa di questa mancanza di consapevolezza, gli umani hanno creato un pianeta di dolore e di sofferenza, dove gli individui non sentono la necessità di essere responsabili dei loro pensieri, sentimenti ed azioni. La paura di non sopravvivere a livello individuale, per la mancanza di risorse, ha portato all’avidità e a squilibri che hanno bisogno di essere indirizzati per creare una casa planetaria stabile per tutti gli umani.
I bambini Indaco sono arrivati con la chiave per la multi-dimensionalità. Essi sono nati in corpi Tridimensionali, ma la loro coscienza è effettivamente nella Quarta Dimensione e capace di spostarsi nella Quinta. Quando questa “onda” di coscienza Indaco è arrivata sul pianeta nei primi anni ’70, è stata aperta la strada affinché tutti gli umani ed il pianeta stesso si spostassero nella Quarta Dimensione.
Al Quarto livello Dimensionale di Coscienza, gli umani diventano consapevoli della Legge dell’Uno Universale, altrimenti conosciuta come “Coscienza d’Unità”. Questa Legge afferma che siamo tutti Uno, siamo tutti connessi e che qualsiasi cosa influenzi uno di noi, influenza tutti noi. I bambini Indaco hanno questa consapevolezza nella loro coscienza e questo li porta ad essere guerrieri per molte cause che guariranno la Terra ed impediranno  agli umani di distruggere ed inquinare il loro ambiente e danneggiare altri umani.
Negli esseri Indaco la Legge dell’Uno incoraggia anche la comprensione che siamo tutti uguali e che nessuno è più bravo di un altro. Questa coscienza e consapevolezza di gruppo è il sentiero verso il futuro per gli umani. Impareremo a lavorare in modo co-operativo e per il bene di tutti se dobbiamo creare la Nuova Terra che desideriamo.
Gli Indaco rispettano i talenti e le abilità di ogni individuo, ma questi talenti non rendono nessuno più bravo degli altri. I ruoli dell’ego e dell’autocompiacimento non hanno un posto reale nella vita di un Indaco.
Quando un Indaco si apre alla consapevolezza della Quinta Dimensione diventa consapevole di se stesso come Creatore. La consapevolezza di Quinta Dimensione ama creare. Tutti i sistemi di credenza religiosa e i sistemi economici sulla Terra oggi sono creazioni di Forme Pensiero di Quinta Dimensione, che manteniamo al loro posto con il nostro continuo sostegno di queste forme pensiero. Esse formano una griglia di Quinta Dimensione intorno alla Terra. La maggior parte degli esseri di dimensione inferiore è totalmente inconsapevole che i suoi schemi di pensiero e di comportamento sono controllati da questo livello.
Quando la consapevolezza Indaco si apre a questo livello c’è spesso un rifiuto verso tutti i sistemi di credenza e c’è una coscienza della libertà di creare modelli di pensiero e d’essere nuovi e alternativi. La persona Indaco si fa carico della missione planetaria, che è quella di creare e d’introdurre nuovi modelli di pensiero e d’essere sul Pianeta Terra. Ma, a questo livello la coscienza è ancora preoccupata dalle dualità di “buono” e “cattivo”, che determinano quale tipo di sistema sia migliore per la Terra. Il passo successivo nella coscienza è quello di spostarsi oltre la dualità, in un regno dove tutto è visto come parte di un bene maggiore e per il bene del complesso più grande.
Questo stato avanzato è conosciuto come Coscienza di Sesta Dimensione ed è il regno del Bambino Cristico o Magico. Tutti i bambini Cristallo nascono in questo livello di consapevolezza. Essi hanno accesso immediato agli aspetti magici e spirituali di chi sono, e sono capaci di fondere l’immaginazione e la creazione in modi fantastici e gioiosi. Se  venissero lasciati liberi di agire, essi creerebbero immediatamente un pianeta magico. Devono, però, affrontare ancora una coscienza largamente tridimensionale, e lottano contro gli schemi e i comportamenti che trovano qui.
Quando una coscienza Indaco adulta compie il cambiamento verso lo stato o consapevolezza Cristallo, entra nella consapevolezza di Sesta Dimensione e nel seme della Coscienza Cristica. Rinasce, nella coscienza, come  bambino Cristico o Magico. Con questo arriva una consapevolezza della giocosità della vita e il ruolo dello Spirito attraverso gli esseri umani su questo pianeta. Allora tutta la vita viene vista come magica e benedetta e tutta la vita è diretta e portata avanti attraverso il lavoro dello spirito. A questo punto, l’essere comprende il principio della resa al flusso di un’onda evolutiva più grande, mentre esercita ancora il diritto di essere un creatore a livello individuale.
La coscienza Cristallo, quando è maturata abbastanza a questo livello, può allora spostarsi al livello della Settima Dimensione, dove la consapevolezza si apre alla natura della missione spirituale dell’essere. Un adulto Cristallo o Cristico a questo livello è pronto ad assumere una missione planetaria come portatore di coscienza dimensionale superiore agli altri. Il lavoro può includere l’insegnamento e il risanamento su grande scala, o può semplicemente portare l’energia nel campo aurico, affinché altri possano accedere alle vibrazioni superiori sul proprio sentiero d’ascensione.
Il bambino e adulto Cristallo adesso hanno  il potenziale per aprirsi appieno al Nono Livello o Piena Coscienza Cristica. Questo incorpora l’Ottavo Livello, o Livello Archetipico, dove l’essere ha pieno controllo sulla “storia” della sua vita sulla Terra e il Nono Livello, dove l’essere si assume la piena responsabilità della gestione del Pianeta.
Poi per l’essere, esiste il potenziale per proseguire nel suo viaggio verso il Decimo Livello, dove accede alle sue responsabilità sul Sistema Solare; l’Undicesimo Livello, dove si accede al Livello Galattico di coscienza e infine il Dodicesimo Livello, dove il Raggio Dorato della Coscienza Universale inaugura l’essere come Essere Universale Completo. Il Tredicesimo Livello rappresenta il Maestro che entra nel Mistero Divino come una scintilla pienamente cosciente dell’Essenza Creativa Divina.

Un Salto Evolutivo

Come può essere visto dalla discussione di cui sopra, l’avventura Indaco-Cristallo rappresenta un importantissimo salto evolutivo  per la specie umana. Questo, inizialmente, è un enorme salto nella coscienza, riflesso nei colori aurici e nell’accesso a strati multi-dimensionali di consapevolezza in un individuo.
Ma, ciò che è manifesto nei corpi sottili o spirituali deve alla fine rendersi manifesto nel corpo fisico o piano terrestre di ogni individuo, e infine, nel corpo fisico del Pianeta stesso.
I bambini e gli adulti Indaco e Cristallo sono una parte integrante e dinamica del salto evolutivo nel nuovo futuro aureo.
Livelli superiori di coscienza, di consapevolezza dell’interconnessione di tutte le cose e un desiderio per una vita creativa e potenziata diventeranno presto le caratteristiche di tutti gli umani sul Pianeta Terra. 
Fonte tratta dal sito .
fonte: https://wwwblogdicristian.blogspot.it.

domenica 9 aprile 2017

Campari!!


questa facciata? ispirata ai disegni di Fortunato Depero. si riconosce l'omino stilizzato?
fantastico. alla Galleria Campari, in via Gramsci 161 a Sesto San Giovanni, li si ritrovano ovunque, sia l'omino, sia Depero.
la ricostruzione dell'antico edificio, di cui mantiene solo la facciata, è opera dell'architetto Mario Botta, e il risultato, tra recupero storico, celebrazione artistica e rispetto ecologico, è davvero sorprendente.
una storia straordinaria, questa.
l'ho ascoltata, con molta pazienza, in occasione di Museo City, qualche settimana fa, all'inizio di marzo. pazienza, molta, moltissima, perché il relatore era prolisso e colmo di inutile prosopopea, un giro di due ore si poteva fare benissimo in una. quante inutili parole, era tutto da vedere, immagini di grande impatto visivo: quanti riferimenti nella memoria, uditivi, visivi, olfattivi.
la galleria si estende su due piani, il primo dedicato all’esperienza Campari con l’esposizione di opere di artisti internazionali come Leonetto Cappiello, Bruno Munari e Ugo Nespolo, al secondo piano il prodotto ritorna visibile, con la bottiglia monodose creata da Depero, e la narrazione si sviluppa lungo 5 stanze dove si osserva il mondo Campari: il percorso si snoda attraverso oggetti tipici del mondo dei bar, shaker, bicchieri, menu, posacenere, vassoi, bottiglie, orologi originali degli anni ’60 e ’70.

"l'aperitivo è come l'arte: è un momento che da rilievo alla vita". leggo.
non esageriamo ma qui, di arte ce n'è parecchia.
Campari nasce, nel 1860, dalla passione di Gaspare Campari. grazie alla prestigiosa posizione del Caffè Campari in Galleria Vittorio Emanuele II (ceduto nel 1919). nel 1889 compare il primo annuncio pubblicitario di Campari sul ‘Corriere della Sera’. nel 1890 l’illustratore Mora realizza i primi manifesti per pubblicizzare il Campari e nei primi anni del ’900 sono diversi gli artisti che prestano la loro opera per rappresentare Campari,















tra questi il pittore e cartellonista triestino Marcello Dudovich  e l’incisore, illustratore e scenografo ferrarese Adolfo Magrini. il 1 ottobre 1904 viene inaugurato lo stabilimento di Sesto San Giovanni: moderna, con strutture e macchinari al passo con i tempi, la sede di Sesto è strategica per i collegamenti ferroviari nazionali e internazionali.


Marcello Dudovich firma il celebre manifesto del bacio appassionato di due innamorati, colti nell’angolo di un salottino privé e virato tutto di colore rosso, come Campari. 
Leonetto Cappiello realizza una serie di manifesti tra cui il celebre Spiritello avvolto nella buccia d’arancia.
negli anni 30 sarà Depero a offrire la sua creatività al marchio.


 

un bel luogo, memoria di una storia dell'Italia, industriale, commerciale, ma anche artistica, di costume, di immaginario, di noi.

fonte: http://nuovateoria.blogspot.it/

l'Italia importa grano radioattivo dall'estero


Francia: centrali nucleari


Francia: aree di coltivzione del grano


di Gianni Lannes

Il paradosso è che esportiamo il miglior grano italiano all'estero ed importiamo in cambio rifiuti speciali per fare pane e pasta, prediletti dall'industria Made in Italy. Il belpaese, infatti, fa incetta di montagne di frumento da nazioni nucleari senza adeguati ed approfonditi controlli sanitari. Tra i principali fornitori spiccano Russia (35reattori attivi) , Ucraina (15 reattori attivi), Stati Uniti d’America (99reattori attivi), Canada (19 reattori attivi) e Francia (58 reattori attivi). Si tratta dei paesi tra i più inquinati al mondo dalla radioattività. Basta leggere il database aggiornato dell’IAEA, o in alternativaesaminare gli studi e le analisi della CRIIAD di Parigi o la letteratura scientifica a livello mondiale, oppure i rapporti dell’Oms. In Francia l’ultimo incidente, come hanno registrato le cronache internazionali, si è registrato il 9 febbraio scorso. Senza contare tutti quelli del passato insabbiati o ignoti e comunque gli impianti dismessi, le fabbriche di produzione del combustibile nucleare e i depositi di scorie radioattive. Senza contare il disastro di Chernobyl riverberato su alcuni territori del vecchio continente. Le conseguenze? A danno della salute umana, soprattutto degli ignari consumatori italiani. 
  
L'Unione europea - alla voce Codex alimentarius - ha innalzato i limiti di radionuclidi inquinanti negli alimenti, che non sono di natura biologica, bensì dettati come sempre dagli interessi finanziari. Giusto per dare un'idea: il plutonio 239 ha un'emività (ossia è pericoloso) di 24.400 anni. Certifica la scienza in materia: anche dosi infinitesimali di radioattività possono innescare processi di cancerogenesi, teratogenesi e mutagenesi. Non a caso in Italia le patologie tumorali aumentano sempre più. E le contromisure? La catena alimentare è compromessa pur di tutelare solo esclusivamente gli sporchi affari di pochi a danno di tanti? Siamo incamminati verso la catastrofe?



Ecco una sorpresa: provate a sovrapporre le mappe geografiche della Francia con le centrali nucleari e troverete anche i campi di grano.

Il frumento tenero è, dopo il mais, il cereale più diffuso al mondo ed è presente in tutti i continenti. Negli ultimi anni la produzione mondiale di frumento tenero, destinata all'alimentazione umana, all'alimentazione animale o all'utilizzo industriale si è collocata tra 650 e 720 Mt (Milioni di tonnellate), pari al 35% circa della produzione cerealicola mondiale. La Cina, con circa 130 Mt (dati raccolto 2015) è il principale produttore al mondo, seguita dall'India (90 Mt), dalla Russia (61 Mt), dagli Stati Uniti (56 Mt) e dalla Francia (43 Mt). I principali esportatori sono invece gli Stati Uniti (23 Mt), la Russia (23 Mt), il Canada e l’Australia (16 Mt). La produzione di frumento tenero è destinata essenzialmente, per il 70% circa, all'alimentazione umana e per il 20% circa a quella animale.

L’industria molitoria italiana ha sviluppato una forte dipendenza dall'estero per l’approvvigionamento del grano tenero. Le importazioni di frumento tenero – in particolare dalla Francia, Germania, Austria e Ungheria e dagli Stati Uniti e dal Canada - rappresentano ormai circa il 60 per cento del fabbisogno interno. Tali importazioni appaiono riconducibili esclusivamente a fattori di natura commerciale, ovvero alla deliberata volontà dell’industria molitoria di approvvigionarsi all'estero per motivi economici, o meglio speculativi, dunque non appaiono motivate da fattori di ordine qualitativo.  In particolare, la produzione di frumenti teneri di forza , destinati essenzialmente alla produzione di prodotti ad alta lievitazione, come alcune tipologie di pane e di prodotti da forno, o all'utilizzazione in miscela con altre tipologie di frumento tenero. La frammentazione dell’offerta nazionale, dovuta anche alla struttura della produzione agricola, un sistema logistico inadeguato e una insufficiente politica di stoccaggio del frumento per classi qualitative omogenee costituiscono, certamente, altri fattori che incidono negativamente, e in modo rilevante, sulla competitività della produzione nazionale rispetto alla produzione estera, ostacolandone la necessaria valorizzazione.











  























http://www.agi.it/estero/2017/02/09/news /esplosione_in_centrale_nucleare_in_francia_nessun_rischio-1468688/