domenica 3 maggio 2020

il simbolismo occulto delle Olimpiadi del 2012 durante le cerimonie di apertura e di chiusura



Le cerimonie olimpiche sono spesso tra gli eventi televisivi più seguiti al mondo. Si tratta di un caso eccezionale per i paesi ospitanti per mostrare la loro grandezza attraverso un elaborato spettacolo.



Le Olimpiadi di Londra 2012 non hanno fatto eccezione come la storia d’Inghilterra, la cultura e le realizzazioni sono state accuratamente celebrate e applaudite. Alcuni grandi momenti, altri divertenti e alcuni bui e anche inquietanti. Altre situazioni sono state altamente simboliche, riflettendo l’agenda dell’elite occulta. Dato che Londra è una delle capitali più potenti del mondo, sarebbe stato più sorprendente se il simbolismo e la filosofia della elite globale non fossero inseriti nel corso delle cerimonie.  


CERIMONIA DI APERTURA

Le cerimonie sono state progettate e coordinate da Danny Boyle, regista dei film Trainspotting e The Millionaire. La cerimonia di apertura è iniziata nell’antica e mitica Inghilterra fino ad arrivare alla rivoluzione industriale. La storia è stata raccontata con simboli specifici e riferimenti che richiamano il lato occulto della Gran Bretagna.
Lo spettacolo è infatti cominciato in una Inghilterra pastorale, formata da agricoltori e da giocatori di cricket, contornata da molti simboli riferiti alla sua antica tradizione mistica. Il punto focale della mostra è una collina che si dice abbia proprietà magiche: Glastonbury Tor.


La mitica collina a spirale chiamata Glastonbury Tor, nella ricreazione è sormontata da una quercia gigante, un albero considerato sacro dai Druidi celtici a rappresentare la Divinità Suprema. Esso rappresenta l’Albero della Conoscenza e la collina (assieme al resto del paesaggio) il giardino dell’Eden.
Glastonbury Tor è uno dei più antichi luoghi sacri in Inghilterra, soggetto a molte storie e leggende mistiche. Ad esempio è legato alla leggenda di Re Artù e dei suoi dodici cavalieri, una storia che è esotericamente associata con il sole e i dodici segni dello zodiaco. Un’altra leggenda sostiene che Giuseppe d’Arimatea, che era un commerciante di latta, abbia portato il giovane Gesù in un viaggio a Glastonbury. In seguito è tornato al sito gettando il calice, usato da Gesù durante l’ultima cena (il leggendario Santo Graal).


La “vera” Glastonbury Tor, sormontata dalla Chiesa di San Michele. La collina è il luogo di pellegrinaggi cristiani e riti stagionali praticati da maghi e streghe, inoltre è un luogo per rituali pagani e vari festival spirituali occulti.
L’intera base della religione Misterica dell’elite è la conoscenza data ad Adamo ed Eva. Questi cosiddetti “segreti di satana” (Ap 2,24), si suppone rendano l’uomo eguale a Dio. Il fatto che questa conoscenza è posta sulla cima di una ziggurat non è una sorpresa visto che Satana cerca sempre di apparire come il più elevato, utilizzando montagne, piramidi, zigguarats e torri per ascendere lui stesso. 


La presenza di Glastonbury Tor nello stadio Olimpico ha offerto un sottofondo mistico ed esoterico alla cerimonia di apertura. Particolare è stata la sequenza successiva, risuonata dai tocchi di una enorme campana a rappresentare un vero e proprio rituale di purificazione.  
L’ultima volta che venne suonata una campana alle Olimpiadi fu nel 1936 ai giochi di Berlino, nella Germania nazista.
La campana viene spesso usata per invocare la Dea nei rituali wicca di stregoneria. Le campane vengono suonate durante i rituali per segnalare l’inizio o la fine di un incantesimo. La porzione esterna di una campana viene ritenuta essere la parte femminile, mentre il martello ovviamente rappresenta la parte maschile. Suonare una campana significa e celebra un’occasione o un momento nel tempo, purificando lo spazio circostante. Percezione e consapevolezza possono essere modificate tramite il suono di una campana. Le campane vengono utilizzate dai Wicca per segnalare determinate porzione di rituale e per produrre potenti vibrazioni.
Dopo il tocco della campana, sono state suonate e cantate le note di Gerusalemme, un’opera di William Blake (1757-1827), un’artista, poeta e veggente inglese, il quale sosteneva che le sue poesie gli venivano dettate da ‘Immortali’, ovvero dei e dee di altri mondi, che riusciva a percepire con la sua “visione interiore”. William Blake è spesso descritto come un “visionario”, le cui opere artistiche sono state fortemente ispirate dal druidismo, gnosticismo e massoneria. 
E quei piedi nei tempi antichi
Camminarono sulle verdi montagne d’Inghilterra?
Ed il Sacro Agnello di Dio
Fu visto negli ameni pascoli d’Inghilterra?
E il Volto Divino
Splendette sulle nostre colline nuvolose?
E fu Gerusalemme fondata qui,
fra questi oscuri mulini satanici?
Portatemi il mio arco d’oro ardente
Portatemi le mie frecce del desiderio
Portatemi la mia lancia! Oh nubi, apritevi!
Portatemi il mio carro di fuoco!
Non cesserò mai di combattere la mente
E la mia spada non dormirà nella mia mano
Finché non avremo fondato Gerusalemme
Nella verde e amena terra d’Inghilterra.
Una illustrazione dell’opera Jerusalem. William Black credeva nella venuta di una nuova Gerusalemme (Zion). L’immagine contiene molta simbologia, in primo piano possiamo vedere il demiurgo che stringe nella mano destra (attività, forza) il martello con cui forgiò i cieli e la Terra, nella mano sinistra invece ha un compasso con cui innestò la dualità nell’universo. Ai lati dello sfondo la rappresentazione degli opposti, ovvero la parte attiva con il sole e la parte passiva con la luna, un chiaro riferimento alle colonne massoniche Jachin e Boaz.
L’emblema più importante della Massoneria universale è il compasso e la bussola con la lettera “G” all’interno. L’autore di Scarlet and the Beast, John Daniel osserva che esso rappresenta gli strumenti utilizzati dal Grande Architetto della Loggia (il falso Dio) per creare i cieli e la terra. In realtà, la lettera “G” rappresenta lo gnosticismo, la dottrina centrale della Massoneria, e il processo generativo (atto sessuale). La massoneria è, come osserva Daniel, un culto sessuale.

Nella Massoneria Inglese la lettera G venne sostituita dal braccio con martello, a sottolineare l’abilità creativa dell’Architetto.
La massoneria Inglese (Gran Loggia Unita di Gran Bretagna) sostituì con un braccio umano che brandisce un martello la tipica “G” contenuta nel logo. Questo simbolo rappresenta il Massone come Costruttore, come “uomo al lavoro” creatore dei cieli e della terra. Così facendo l’uomo diventerebbe Dio. 
Non è casuale lo stesso simbolo impresso anche sulle 50 lire italiane. 
La cerimonia è proseguita con la rappresentazione del popolo del Regno Unito che conduce la propria vita, in armonia con la natura. Da un punto di vista superficiale la scena ha mostrato il popolo della Gran Bretagna alle origini, in realtà è stato simbolizzato il giardino dell’Eden, nella quale le persone vivono a contatto con Dio che provvede ai loro bisogni attraverso la natura. 

Questo scenario non è gradito all’elite satanista in quanto in completo disaccordo con le proprie dottrine. L’uomo doveva elevarsi a livello divino con il proprio lavoro, che si esemplifica nella trasformazione progressiva subita, nel corso della cerimonia, dalla popolazione e dal territorio britannico: la tecnologia, mezzo umano per assurgere alle mancanze di spirito, viene divinizzata ed utilizzata per elevarsi al grado di divinità.
Ci troviamo alla radice religiosa della dottrina della massoneria e degli illuminati: Il grande architetto (demiurgo) contrapposto alla Divinità invisibile creatrice del tutto. Gli illuminati desiderano ottenere l’immortalità fisica e il dominio sul mondo materiale facendo, gioco forza, il volere luciferino, ovvero mantenere le anime intrappolate nella materia. 
Casualmente, nella parte successiva della cerimonia di apertura è stato dato spazio agli “uomini in cilindro” (Illuminati) in procinto di portare un cambiamento importante: la rivoluzione industriale.
A questo punto si vedono entrare delle carrozze della General Omibus Company, ovvero la società di trasporti che unì le varie compagnie indipendenti del Regno Unito, formando una sorta di monopolio.
La General Omnibus Company rappresenta la venuta del progresso e della tecnologia che hanno trasformato la Gran Bretagna nell’attuale potenza politica/economica
La London General Omnibus venne fondata nel 1855 per amalgamare e regolare i tanti e indipendenti servizi di trasporto a cavallo operanti a Londra. In origine era una impresa anglo-francese, conosciuta anche come la Compagnie Générale des Omnibus de Londres, la LGOC divenne ben presto la più grande operatrice di trasporti a Londra. Comprò centinaia di compagnie indipendenti e stabilì, per la sua flotta, un livello di servizio omogeneo e uniforme. Nel giro di un anno, la LGOC controllò 600 degli 810 omnibus della città.


Gli uomini in cilindro vengono guidati da Kenneth Branagh, travestito da Isambard Kingdom Brunel, uno dei più versatili, prolifici e talentuosi ingegneri della storia (ottimo personaggio per simboleggiare un Gran Maestro della Massoneria). Egli sta alla base della collina a tenere un discorso, citando La Tempesta di Shakespeare. 
Ecco lo spezzone della poesia che è stata narrato durante la cerimonia:
”L’isola è piena di questi sussurri,
di dolci suoni, rumori, armonie…
A volte son migliaia di strumenti
che vibrando mi ronzano agli orecchi;
altre volte son voci sì soavi,
che pur se udite dopo un lungo sonno,
mi conciliano ancora con Morfeo,
e allora, in sogno, sembra che le nuvole si spalanchino e scoprano tesori
pronti a piovermi addosso; ed io mi sveglio,
nel desiderio di dormire ancora”.
Illustrazione della poesia “La tempesta” in cui l’elite ci considera animali da ammaestrare. 
Il discorso è la spiegazione che Calibano fornisce a Stefano e Trinculo riguardo i misteriosi rumori avvertiti nell’isola, come la musica dell’invisibile Ariel, frutto della magia di Prospero. I rumori “danno piacere e non feriscono”, in quanto Calibano ha imparato ad accettare e a godere della sua servitù. Calibano afferma che se venisse risvegliato dopo un lungo sonno i rumori lo riporterebbero tra le braccia di Morfeo di nuovo, continua dicendo, che nei suoi sogni, si trova ricoperto di ricchezza – che povero illuso! Calibano si è così adattato all’inganno di Prospero, che se venisse svegliato piangerebbe per poi “sognare ancora”. 
Il discorso di Calibano ci permette di comprendere il suo profondo legame alla magia di Prospero, che ha il potere di tenerlo in un piacevole stato di schiavitù inconsapevole invece di essere sveglio e consapevole. Prospero rappresenta gli Illuminati e Calibano il popolo. La magia di Prospero rappresenta il divertimento/intrattenimento della cerimonia d’apertura olimpica, uno spettacolo studiato per distrarre le masse e far provar loro emozioni positive.

La razza umana diventa la forza lavoro dell’elite.
Dopodichè la quercia sale da terra e dalla cavità (gli inferi) emergono centinaia di lavoratori che riempono lo scenario cerimoniale. Salta subito all’occhio la diversità tra i due gruppi di persone che compaiono nella rappresentazione. Da un lato abbiamo il popolo che vive nella semplicità e nel rispetto della natura, dall’altro abbiamo una elite di uomini d’affari di successo, unita da interessi personali, sofisticata e pronta, come nell’antico mito di Prometeo, a innestare la “scintilla divina” nelle masse ignoranti. Come ben illustrato in questo filmato, l’obiettivo degli illuminati è quello di raggiungere Dio tramite la tecnologia.
Gli uomini in cilindro si stringono la mano. Questo piccolo gruppo d’elite coordinerà la rivoluzione industriale sfruttando il lavoro delle masse. 
Controllando i mezzi di trasporto, le vie di comunicazioni e quindi l’informazione stessa, gli illuminati si sono assicurati un portentoso sistema per assoggettare il gregge (goyim). Questo fattore è visibile nell’immediato proseguo dell’evento. 
I contadini del paese lavorano in condizioni infernali per portare alla realtà la visione dell’elite.
E ‘ormai un dato di fatto che la demolizione delle monarchie e la spinta della rivoluzione industriale nel corso del 18° secolo sono state fortemente influenzate da società segrete come il Grande Oriente Massonico e gli Illuminati di Baviera.
Il nome ufficiale del segmento sulla rivoluzione industriale è Pandemonium, che è la capitale dell’inferno in Hell in Paradise, classico lavoro di Milton. Il termine “Pandemonium” è una combinazione del nome Pan (il cornuto dio greco) e il “demone” ium. E’ la rappresentazione biblica della caduta di Satana dal Cielo. Milton coniò il termine per indicare il luogo di adunanza dei demoni. Questi indizi indicano che Londra non è diventata una Nuova Gerusalemme (una metafora per il cielo), come affermato dall’inno di Blake, ma letteralmente l’inferno sulla terra.
Lo svolgimento di “Pandemonium” è raffigurato con due gruppi ben distinti: i “pensatori” che decidono e supervisionano il progetto e gli “operai” che lavorano nel campo e prendono ordini. Tutto ciò avviene in uno stadio Olimpico circondato da triangoli giganti, ovvero simboli che rappresentano la classica elite che domina sopra le masse.
Il prodotto finale di Pandemonium è una grande disordinata coltre grigia piena di “mulini satanici” e sette camini fallici che sputano fuori il fumo.
E tutto questo pandemonio è stato provocato da un pugno di uomini (l’elite) che hanno avuto migliaia di lavoratori emersi dagli inferi a costruire e industrializzare l’Inghilterra. Il gruppo di “perfetti” della “General Omnibus Company” osserva con interesse la trasformazione del territorio britannico nella “capitale dell’inferno” o più semplicemente Pandemonio. 
Attraverso le conoscenze occulte e riservate dell’”arte costruttoria”, i massoni dirigono il lavoro degli operai. Attraverso gesti/movimenti coordinati, questi massoni/illuminati insegnano al popolo a lavorare e a produrre.
Queste scene si ripeteranno ancora nel corso della cerimonia e sottolineano, ulteriormente, il distacco, non solo a livello estetico, ma anche a livello conoscitivo, presente tra la “massa” e l’elite. Gli illuminati, possedendo conoscenze superiori ed ermetiche rispetto l’uomo comune, mantenendo quest’ultimo in un perenne stato di ignoranza, al fine di avere un controllo totale sulle sue attività.
Osservando meglio, si nota la presenza di una forte simbologia massonica. Viene infatti riprodotta (e solo leggermente camuffata) la cosiddetta “Mano Invisibile”:
Un gesto molto importante nella Massoneria, mostrato da molti “iniziati” di spicco, quali Napoleone, Marx, Mozart, Rothschild ecc…
La mano nascosta consente agli altri iniziati di sapere che l’individuo raffigurato nell’opera fa parte della confraternità segreta e che le sue azioni sono ispirate dalla filosofia massonica e dalle sue credenze. Inoltre, la mano che esegue le azioni viene nascosta da un vestito, che simbolicamente si riferisce alla natura occulta delle azioni massoniche. Per un ulteriore approfondimento sulla tematica consiglio la lettura di questo articolo.
Durante la costruzione della “Nuova Babilonia” si vedono emergere dal terreno delle enormi ciminiere. Nel contesto del rituale, però, esse assumono un significato completamente diverso. Sono dei pali sacri.
Una rappresentazione moderna dei pali sacri ad Asherah.
I pali di Asherah sono alberi o pali sacri situati vicino ai luoghi di culto cananei per onorare la dea madre ugarita Asherah. Questi pali sacri vennero utilizzati nelle celebrazioni e sono all’origine dei “Pali di Maggio” inglesi. Asherah è la dea della luna pagana (consorte di Yahweh) la quale ebbe origine nell’antica Babilonia sotto il dominio di Nimrod e di sua moglie, Semiramide. Gli stessi pali sono un simbolo fallico che rappresentano la divinità solare. Sui pali sacri possiamo vedere disegnati dei rombi, anch’essi di origine massonica.
La simbologia del rombo/diamante è diffusa in tutte le antiche civilità della Terra.
Il diamante rappresenta sia il terreno sia qualcosa che dura per sempre, simboleggiando l’eternità e uno stato più elevato raggiungibile dall’essere umano – un’apoteosi – che culmina nell’acquisire capacità fisiche e spirituali superiori.
Il simbolo del rombo appare in ogni epoca, cultura, religione, setta esoterica e tradizione spirituale. I diamanti vennero apprezzati come gemme fin dai tempi antichissimi. Diamante deriva dalla parola greca “adamas” o “autentico”, “immutabile”, “indistruttibile”, “indomabile”. Un diamante dura per sempre, ci ha insegnato la pubblicità della De Beers e i massoni che hanno incluso il rombo nel design delle loro opere, tra cui chiese, castelli e cattedrali.
Proseguendo nello show assistiamo alla forgiatura di un cerchio, eseguita grazie a decine di operai che con un martello colpiscono (per finta) il metallo arroventato. Questo immaginario è un chiaro riferimento al Massone Costruttore.

Tutte le energie scatenate dalla rivoluzione industriale, si sono ora addensate al centro del palco creando un’enorme anello. Si tratta di uno dei momenti magici, soprattutto per gli spettatori allo stadio, non solo perchè stanno guardando questo incredibile momento, ma anche perchè ne possono sentire l’odore (di zolfo). La forgiatura dell’anello rappresenta un escamotage linguistico/visivo per la creazione del cerchio magico. All’interno del cerchio è possibile vederne la quadratura, che viene solo leggermente offuscata.
La quadratura del cerchio.
Il cerchio magico è lo spazio all’interno del quale vengono concentrate e sviluppate le energie per portare a compimento parti di rituale. Quando le streghe disegnano un cerchio magico, viene visualizzato il fuoco al suo interno, cosa avvenuta visivamente durante la cerimonia olimpica. Momenti magici? Questa è pura MagicK! L’odore di zolfo pervade l’atmosfera quando potenti demoni vengono richiamati.
 
Come gli anelli magici forgiati nei fuochi di Mordor di Tolkien (Il Signore degli Anelli), quello della cerimonia ha un ruolo fondamentale. Assistiamo infatti alla scena in cui viene elevato e unito agli altri quattro anelli a formare il simbolo delle olimpiadi, facendo piovere fuoco dal cielo. 
 

Tramite le dottrine occulte gli illuminati stanno per raggiungere il loro obiettivo ovvero la creazione di un Nuovo Ordine Mondiale, in cui tutti i popoli saranno “uniti” sotto una unica entità, l’Anticristo.

LASCIATE STARE I BAMBINI
La successiva sequenza importante della cerimonia ha reso omaggio al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e al Great Ormond Street Hospital (GOSH). La combinazione tra i bambini malati nei posti letto per fare riferimento agli ospedali ai personaggi della letteratura per l’infanzia inglese, comincia con un sottofondo malvagio: la colonna sonora de L’esorcista, un film su una bambina posseduta dal demonio. Strana scelta. Mentre i bambini sono distesi sui letti d’ospedale e vengono messi a dormire da infermieri, appare JK Rowling e legge una citazione da Peter Pan, alludendo a Neverland, che diventa reale nei “due minuti prima di andare a dormire”. Non saprei dire se questo è stato fatto di proposito, ma molti elementi di questo insieme, per lo più il mix di bambini vulnerabili in un ospedale con le fiabe, confondendo i confini tra realtà e finzione, sono tutti associati con la programmazione del controllo mentale. Come il Mago di Oz e Alice nel Paese delle Meraviglie, la storia di Peter Pan è molto utilizzata per dissociare le vittime dalla realtà.


Una bambina che legge Peter Pan e nella pagina del libro, si vede raffigurato Capitan Uncino con il suo gancio spaventoso. Nella programmazione Monarch viene utilizzata una tecnica chiamata appunto “Programmazione Peter Pan”, in cui Capitan Uncino rappresenta il gestore. 
E’ la volta dell’entrata in scena di orde di demoni e cattivi, della letteratura inglese, a spaventare i bambini. Mentre i personaggi malvagi corrono dietro i bambini, gli infermieri sono completamente immobili e impotenti, come se dicessero: “Gli operatori sanitari non possono fare nulla quando il controllo mentale dell’elite sta avvenendo a porte chiuse”.


Come sotto l’incantesimo della gigantesca figura, il letto con la bambina comincia a levitare. Ciò può rappresentare una dissociazione generata da un trauma intenso.
Per fortuna, un sacco di Mary Poppins volano giù e shoo, via i personaggi spaventosi. Poi, un bambino gigante piuttosto inquietante appare sul palco.
La strana combinazione di bambini in un ospedale e fiabe avrebbe potuto essere un modo intelligente per coniugare due aspetti importanti della cultura britannica. Può anche essere un modo malato di fare riferimento al controllo mentale Monarch. In tal senso, hanno cercato di far emergere Mr. Bean!
Poco prima della Parata delle Nazioni, la cerimonia ha presentato un segmento scuro che ha confuso e turbato più di un paio di spettatori. Presumibilmente dedicato alle vittime degli attentati di Londra, ho avuto la sensazione di un oscuro rituale. Inoltre, ancora una volta, si vede un bambino innocente essere preda di forze oscure. Nonostante il fatto che l’inno cristiano Abide With Me (Rispetto con Me) in sottofondo, la performance è risultata al quanto strana, come se stessimo assistendo a una occulta sorta di sacrificio.
Infatti la scenografia inizia con un gruppo di artisti che ballano sotto una gigantesca palla arancione, poi viene inquadrato un bambino che appare con uno sguardo un po’ perso e confuso. Uno dei ballerini si avvicina al ragazzo e cerca di prendergli qualcosa di prezioso.



Una volta che il ballerino prende l’anima del bambino, lo porta con lui. Il ragazzo tenta di andarsene, ma è inutile, non può farlo. A quanto pare, l’adolescente ormai rassegnato, abbraccia il ballerino che ha rubato la sua anima.

Il ragazzo abbraccia l’uomo che ha predato la sua anima, integrandolo al “lato oscuro”.
Alla fine della scena, il bambino è al centro dei ballerini e alza le mani in aria come per dire: “Sono rinato con il lato oscuro”. 
La Parata delle Nazioni è stato eseguito in modo molto ordinato, in ordine alfabetico (vedremo come si contrasta con la cerimonia di chiusura). Ogni bandiera è stata poi posta ai piedi della collina e dell’albero della conoscenza.

Una volta che è stata compiuta la “parata” di tutti gli stati partecipanti, la cerimonia si è poi soffermata sulla torcia onnipotente e il “fuoco che non muore mai”. L’ennesimo simbolismo occulto dietro il tedoforo che porta la fiamma olimpica.
Lo spettacolo di apertura si è concluso con l’accensione del calderone olimpico che era composto di petali che rappresentano ogni nazione presente durante le Olimpiadi.
Visto dall’alto, lo Stadio Olimpico sembrava un gigantesco occhio, la cui pupilla era accesa.
In combinazione con le strutture piramidali sempre presenti intorno allo stadio, la manifestazione è diventata un grande tributo per l’elite degli Illuminati.

LA CERIMONIA DI CHIUSURA

Contrariamente alla cerimonia di apertura, in cui gli atleti sfilavano in ordine dietro la  bandiera del loro paese di appartenenza, in quella di chiusura, tutte le nazioni si sono fuse insieme, quindi mescolate in una enorme comunità globale, uno degli obiettivi del Nuovo Ordine Mondiale.
Sono poi cominciate le strane scene di venerazione sotto la piramide…massonica
Gli attori hanno utilizzato i blocchi per costruire una piramide al centro della scena per poi iniziare una sorta di venerazione.
“Siamo tutti stesi sotto l’onnipotente piramide degli Illuminati”. Tale rappresentazione è durata diversi minuti…
E’ stato il turno dello spettacolo musicale, cominciato con un brano specifico, Imagine di John Lennon, considerato, da alcuni osservatori, un po’ fuori luogo nel contesto della cerimonia olimpica.


E’ stato mostrato un video di John Lennon durante alcuni versi della canzone Imagine, come a sottolineare l’importanza di quelle parole…
Immagina non ci siano paesi 
Non è difficile da fare 
Niente per cui uccidere o morire 
e nessuna religione 
Immagina tutta la gente che vive la vita in pace
Si, si può dire 
che sono un sognatore, ma non sono l’unico 
Spero che un giorno ti unirai a noi 
E il mondo sarà come uno
Immaginate il non possesso 
Mi chiedo se è possibile 
Non c’è bisogno di avidità o fame 
Una fratellanza di uomini 
Immagina tutte le persone che condividono tutto il mondo
Sotto il calderone in rappresentanza di tutti i paesi uniti “come uno”, i bambini cantano Imagine.
Come chiusura delle Olimpiadi, che senso potrebbero avere quei versetti, quando le persone e gli atleti vengono da tutti i paesi del mondo, con le loro culture, tradizioni e religioni. “Un mondo come uno” è un buon modo per descrivere il sistema globale che l’elite sta cercando di creare con il Nuovo Ordine Mondiale. 
Forse Lennon immaginava un gruppo segreto di politici e banchieri che stavano creando il suo mondo perfetto? Probabilmente no. Ma quando vieni ucciso da un programma MK-Ultra come un capro espiatorio, l’elite può tranquillamente fare ciò che vuole con il tuo lavoro e la tua immagine…

PIU` DI MEZZ’ORA PER IL CULTO DEL FUOCO!

Dopo una serie di prestazioni (per qualche motivo, insistendo molto su Jessie J.), la cerimonia si è fortemente focalizzata sul calderone olimpico. Prima di essere spento, si è aperto leggermente verso l’alto e una fenice di fuoco è comparsa.


L’apparizione della fenice attraverso la fusione dei “petali” a rappresentare le nazioni del mondo che si scindono nel NWO.
Il simbolo della fenice, l’uccello che rinasce dalle sue ceneri, è estremamente importante per le occulte società segrete e, di conseguenza, per l’elite occulta.
La fenice è la più celebre di tutte le creature simboliche fabbricate dagli antichi Misteri al fine di nascondere le grandi verità della filosofia esoterica. Nell’antichità, la fenice era considerata come simbolo del compimento della trasmutazione alchemica, un processo equivalente alla rigenerazione umana. Questo è il mistero di iniziazione a cui Cristo si è riferito quando ha detto: “Se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio“.
La fenice è un simbolo appropriato di questa verità spirituale.La fenice rappresenta la rinascita spirituale a livello individuale, ma può anche rappresentare la rinascita di tutto il mondo dalle sue ceneri – come un Nuovo Ordine Mondiale.
Questo gigantesco affresco situato all’interno del Consiglio di sicurezza dell’ONU a New York dispone di una fenice che rinasce da un mondo in cenere.
Subito dopo l’apparizione della fenice sopra il calderone olimpico, la boy band dei Take That hanno eseguito una canzone con un titolo piuttosto simbolico, considerando il contesto: Rule The World (Regole del Mondo).
Con una fenice che rinasce sopra tutte le nazioni come sfondo, poi i Take That che cantano “Rule the World”. Ciò sta diventando abbastanza palese…
Dopo la canzone, un gruppo di ballerine vestite da fenici saltellava intorno, come se venerasse l’uccello di fuoco sopra di loro.


Lodando la fenice in modo rituale e celebrativo…
A mezzanotte, il calderone olimpico si spegne lentamente, ma la fenice, che rappresenta l’elite occulta e il Nuovo Ordine Mondiale, rimane illuminato sopra di esso. In altre parole, come le nazioni del mondo pian piano scompaiono, un Nuovo Ordine Mondiale emergerà. In tal senso, viene lanciato un brano dei The Who!

CONCLUDENDO

Tradizionalmente, la cerimonia olimpica, mostra la storia della nazione ospitante e la cultura, ma celebra anche chi si cela dietro i giochi: l’elite occulta. Dal momento che Londra è una capitale ultra potente nel mondo, con una storia ricca occulta che va dai Templari alle influenti logge massoniche, è sorprendente vedere questo aspetto della storia cui si fa riferimento in una questione simbolica?
Ovviamente, non tutto ciò che si è visto durante le cerimonie olimpiche era legato al simbolismo degli Illuminati, c’erano comunque un sacco di elementi inseriti per far passare il messaggio. Alla fine, i giochi olimpici, come molti altri eventi mediatici, sono stati trasformati in un mega rituale trasmesso in tutto il mondo per celebrare gli obiettivi e il simbolismo delle élite al potere.

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fonte: https://neovitruvian.wordpress.com/ 

mercoledì 29 aprile 2020

la quotidianità di un genio, la lista della spesa di Michelangelo

"Pani dua
Un bocal di vino
Un ariga

Tortegli

Una salama

Quattro pani
Unh bochal di zodo
Un quartuccio di bruschino
un piattello di spinaci
Quattro alici
Tortelli
Sei pani
Due minestre di finocchio
Un aringa
Un boccal di zondo"


La traduzione



"Due pezzi di pane

Un quarto di vino
Un'aringa
Tortellini
Un salame
Quattro pezzi di pane
Un quarto di ???
Un quarto di Bruschino (vino?)
Un piattino di spinaci
Quattro alici
Tortellini
Sei pezzi di pane
Due minestre di finocchio
Un'aringa
Un boccale di Zondo (vino?)"

La lista della spesa di Michelangelo è un manoscritto redatto da Michelangelo Buonarroti conservato nell’archivio di Casa Buonarroti, che detiene tuttora la documentazione più ricca su Michelangelo, costituita da ben 169 volumi, che partono dagli antenati di Buonarroti per giungere alla prima metà dell’Ottocento, e che contengono il fondo più importante di carte autografe dell’artista.
Il documento è datato 18 marzo 1518 ed è stato redatto sul retro di una lettera, in cui Michelangelo elenca tutti i prodotti di sua necessità per il suo servitore, realizzando a fianco di ogni nome un piccolo schizzo del prodotto. Ciò fa presumere che il servo fosse analfabeta.
Nel manoscritto redatto dal celebre artista non compare la carne, con molta probabilità perché fu scritto durante il periodo di Quaresima.
Fabio Casalini

I VIAGGIATORI IGNORANTI 

sabato 18 aprile 2020

Coronavirus: dalla fase 2 alla “mietitura del gregge”



di Marcello Pamio


Grazie all'emergenza sanitaria il controllo delle masse ha ricevuto linfa vitale come non era mai accaduto prima nella storia dell'umanità.
La chiamano “pandemia” anche se nel sito del CDC (Centro di controllo delle malattie di Atlanta) vengono elencate come “Pandemics” la Spagnola del 1918, l'Asiatica (H2N2 - morti da 50 a 100 milioni) del 1957-1958, l'Influenza di Hong Kong (H3N2 - oltre 1 milione di morti) del 1968 e infine la cosiddetta Influenza Suina (H1N1 - da 100 a 400 mila morti solo il primo anno) del 2009.
Nessun riferimento al Coronavirus. Forse perché devono ancora aggiornare il sito proprio a causa del lockdown imposto per la pandemia?
Comunque sia, quando finiranno di installare il 5G (e non a caso gli operatori delle telecomunicazioni hanno potuto lavorare indisturbati durante la gravissima "pandemia") si potranno attivare telecamere con sensori biometrici a riconoscimento facciale, scanner termici e tutto quello che serve per il controllo elettronico, tra cui, come scritto più volte anche le app per lo smartphone.
Detto fatto, eccola qua e si chiamerà Immuni,un'applicazione “contact tracing”, in grado di tracciare i contatti. La definiscono necessaria per tenere sotto controllo la diffusione del virus durante la cosiddetta Fase 2.
Leggendolo da un'ottica differente servirà per tracciare le masse.
La società Bending Spoons di Milano, spuntata dal nulla, ha ceduto gratuitamente la licenza d'uso al governo italiano, e il commissario straordinario per l'emergenza sanitaria Domenico Arcuri ha quindi subito firmato l'ordinanza con cui dispone la stipula del contratto.
Ovviamente si sono affrettati a dire che “non sarà obbligatoria” ma scaricabile in modo volontario.
Immuni si compone di due parti, la prima è un sistema di tracciamento dei contatti che sfrutta il Bluetooth.
Non tutti sanno che attraverso la tecnologia Bluetooth è possibile infatti rilevare la vicinanza tra due smartphone entro un metro. Poi l'app ripercorrerà a ritroso tutti gli incontri di una persona risultata positiva al Covid-19, così da poter rintracciare e isolare i potenziali contagiati.
Quando il suddito la scarica, infatti, il software conserva sul cellulare una lista di codici identificativi anonimi di tutti gli altri dispositivi ai quali è stato vicino.
Ecco come dovrebbe funzionare nella pratica: se per esempio Luigi di Maio risultasse positivo al tampone, non solo tutti i contatti della sua rubrica ma anche tutte le persone che si sono avvicinate a lui nel raggio di un 1 metro (magari in treno, in Parlamento o al Ministero, in un ristorante o per le vie di Roma) verranno gentilmente e gratuitamente avvisate da un messaggino che ricorda loro di essere state potenzialmente a rischio virus!
A questo punto entra in gioco la seconda funzione della app: un registro di tutte le informazioni sensibilissime dell'utente: sesso, età, addirittura malattie pregresse, assunzione di farmaci, ecc.
Tale diario deve essere aggiornato costantemente da parte dell'utente con qualsiasi eventuale sintomo e/o malattia.
Avete capito cosa stanno combinando? Dopo che ti è arrivato il messaggino con il warming della possibile esposizione (per colpa di Luigi), se ti viene un colpetto di tosse, è ovvio che non è un banale colpo di tosse ma una potenziale infezione polmonare letale. Quindi dovrai correre dal medico a fare il tampone o l'esame sierologico (per la modica cifra di 49 euro), il tutto per la tua sicurezza. Oppure se un giorno dopo aver visto Burioni in tv ti viene una fetida scarichetta diarroica, la causa non è la faccia da sberle del virologo, ma il virus che potrebbe dai polmoni essere sceso a colonizzare il Sistema Nervoso Enterico, cioè gli intestini. Quindi dovrai correre di nuovo a fare in questo caso DUE tamponi, quello fecale e quello per il Sars-Cov-2.
Eccolo qua il sistema geniale per controllare la diffusione del virus nella Fase 2!
Complimenti agli esperti governativi, i quali ci dicono che per essere efficace, Immuni dovrà essere scaricata almeno dal 60% degli italiani (anche per l'app quindi esiste una immunità di gregge?), non specificando se il riferimento è all'intera popolazione o ai possessori di uno smartphone.
Si sono dimenticati di dirci infine che la terza funzione dell'app inizierà quando sarà pronto il vaccino...
Questa terza fase potremo chiamarla, per usare un linguaggio cinematografico, la “mietitura del gregge”, perché tutte le pecore iscritte al programma saranno sicuramente le prime a mettersi in coda per essere vaccinate...

fonte: DISINFORMAZIONE


giovedì 26 marzo 2020

diario folle del coronavirus: come organizzare un disastro

Diecimila morti di influenza in tutto il mondo fermano il pianeta. Invece di stanziare qualche milione di euro per allestire in fretta ospedali da campo, grazie all’aiuto dei militari (cosa che avrebbe magari dato una spinta all’economia, con nuove assunzioni, nuovi acquisti di materiali vari, ecc.), si decide di bloccare l’economia di un paese, segregando la gente in casa, senza tenere conto del numero dei morti che ci saranno per suicidi o altre complicazioni (come disordini sociali e altro ancora). In sostanza, invece di usare soldi e militari per risolvere il problema, li si usa per risolvere il problema creato dai problemi che il governo stesso ha creato. Le decisioni in Italia vengono annunciate non dal Parlamento o da Palazzo Chigi, ma via Facebook, in modo generico, dopo un’ora di ritardo e snervante attesa che sembra fatta apposta per creare ancora più tensione. A questo punto ci aspettiamo i prossimi provvedimenti via Whatsapp. Persino Vespa e Mentana, che non sono propriamente dei complottisti, iniziano a sollevare qualche “leggerissimo” dubbio sulle legittimità di tutta la situazione, con un Parlamento che non si riunisce se non una volta a settimana, e un premier che dà le notizie più importanti in modo incompleto e via Facebook. Vespa dichiara: «I casi sono due: o il Parlamento non serve, e questo sarebbe terribile, o il Parlamento serve e non va a lavorare. E questo è ancora più grave».
Sorprendentemente, a questa decisione italiana seguono altre nazioni, tra cui gli Usa (che bloccano tutto con soli 5000 contagi e 100 morti). In sostanza: una nazione che stanzia migliaia di miliardi di dollari per mandare i suoi soldati in tutto il mondo aPaolo Franceschettimorire (a botte di milioni di morti) e far morire a sua volta milioni di persone (in Vietnam, Corea, Iraq, Afghanistan, ecc.), questa volta, per qualche centinaio (che diventeranno migliaia) di morti di influenza, blocca la sua economia. E non ritiene di avere fondi necessari per allestire nuovi ospedali e nuovi posti letto. I provvedimenti con cui da noi vengono emanate le restrizioni sono provvedimenti amministrativi (quindi illegittimi dal punto di vista costituzionale); i provvedimenti di presidenti di Regione e sindaci, lo sono ancora di più; ma essendoci una paralisi di tutto il paese, il paradosso è che non si può neanche fare una battaglia legale per ottenere una pronuncia della Corte Costituzionale su tali provvedimenti. Quando in Cina l’epidemia si ferma, e a Codogno ci sono zero contagiati, invece di diffondere queste notizie rassicuranti, si preferisce accelerare ulteriori provvedimenti amministrativi, con ulteriori misure sempre più restrittive.
Nel frattempo, i media sciorinano le seguenti notizie: una cassiera di supermercato morta di coronavirus; ma sulla sua bacheca Facebook compare un parente, che dice “ma quale coronavirus. E’ morta di infarto”. A Mortegliano c’è un morto di coronavirus; quello che non dicono è che la morta aveva 102 anni. L’importante è terrorizzare. Il 19 marzo l’Agcom emana un comunicato con cui invita i gestori delle piattaforme Facebook, Twitter, Instagram, a rimuovere le notizie false sul coronavirus, o non corrette o non diffuse da fonti scientificamente accreditate. Chi dovrebbe decidere quali notizie siano scientificamente accreditate non si sa. “Le Iene” fanno un servizio per denigrare il dottor Roberto Santi di Genova, reo di aver consigliato vitamina C ad alte dosi per combattere il coronavirus (era noto anche ad Ildegarda di Bingen, nel 1200, che rafforzare il sistema immunitario diminuisce il rischio di contagio, e nel 1500 era il rimedio consigliato da Paracelso e Nostradamus, quindi un consiglio di una banalità al limite dell’ovvio); un provvedimento disciplinare dell’Agcom colpisce anche Adriano Panzironi, sospendendo tutte le trasmissioni in cui egli compariva, per lo stesso motivo (consigliava oltre alla vitamina C anche la D). Nel frattempo circola una raccomandazione che proviene dal nucleo dell’esercito denominato Il dottor Roberto Santi“Tuscania”; che raccomanda ai propri militari di assumere… Già, proprio vitamina C e D.  In sostanza, il dottor Santi, che pure è un medico, non dovrebbe essere considerato parte della comunità scientifica. Ma i militari possono però seguire consigli non accreditati.
Diventa virale un video di un medico, Fabrizio Lucherini, il cui titolo è “Stasera mi girano i coglioni e mò basta cazzate, però”, dove spiega che il conteggio dei contagiati e dei morti, in Italia, è completamente erroneo, perché tra i morti vengono conteggiati anche quelli che avevano gravi patologie pregresse, mentre non vengono conteggiate le persone che, non avendo fatto il tampone, potrebbero avere il coronavirus senza saperlo. E che in sostanza ribadisce quello che sanno tutti: hanno tagliato la sanità, da anni, e il vero problema è la mancanza di posti letto negli ospedali, non il virus in se stesso. Il problema vero però non è l’aumento dei Tso in tutta italia, i suicidi che già ci sono e che ci saranno, o la madre decapitata a casa dal figlio malato di mente a Roma (che non entrerà mai nelle statistiche dei morti del coronavirus, ma dovrebbe entrare in quella dei morti provocati dai provvedimenti emessi dal governo); il problema vero sono i runner, in tutto il paese. Anche chi va a correre in boschi e campagne, e la polizia fa controlli pure nei boschi e nella campagne. E da alcune parti vietano (sempre a mezzo di provvedimenti amministrativi illegittimi) anche gli orti. Non è una necessità, insomma, coltivare da se stessi il proprio cibo, né curare eventuali animali; tanto c’è il supermercato. Quale danno possa fare e quale pericolo di contagio possa esserci per uno che va a coltivare il proprio orto non è dato saperlo.
In Francia, dove non hanno il bidet, i militari devono presidiare le scorte di carta igienica nei supermercati. Mia sorella, che è in Germania in quarantena a causa di un contatto con dei contagiati, dove anche lì non hanno il bidet, mi manda le foto di centinaia di rotoli di carta igienica. Nel frattempo, nonostante siano chiuse tutte le attività imprenditoriali, continua a rotta di collo il taglio degli alberi per far posto al 5G; si plaude alla ricerca di nuovi vaccini; e chi se ne frega se illustri scienziati come Stefano Montanari e molti altri continuano a dire che i vaccini danneggiano anziché aiutare. Che ci sia una correlazione tra questo virus e il 5G (dato che tra l’altro, guarda caso, si scopre che il virus pare sia stato creato a Wuhan, la stessa città da cui è
5Gpartita la progettazione e la creazione del 5G, tanto che Wuhan è la prima città al mondo con copertura interamente 5G), o addirittura che muoiano di più le persone vaccinate rispetto a quelle non vaccinate, sono teorie complottiste.
Se i provvedimenti del governo sono assurdi e illegittimi, non meno assurde sono le “proposte” che vedo nascere in rete. Si va da denunce precompilate contro Conte per fargli avere l’ergastolo, a decreti del popolo sovrano, emanati dal “Ministero del popolo sovrano” (sic) che dovrebbero essere firmati dai cittadini per togliere lo stipendio ai parlamentari e darlo ai medici in prima linea col coronavirus; e poi proposte di scendere tutti in piazza e mobilitarci, effettuate in profili che hanno al massimo 30 “mi piace” e 3 condivisioni. In sostanza, nonostante questa situazione abbia reso palese a tutti che non è mai esistita una democrazia, e che per sospendere la nostra libertà basta un’influenza, e che il potere, in ogni tempo e in ogni luogo, ha sempre concesso al popolo quella giusta quantità di libertà che riteneva saggio concedergli, c’è qualcuno che ancora pensa che il popolo possa fare qualcosa e decidere qualcosa, e per giunta proponendo soluzioni da Armata Brancaleone. Dovrebbe essere inoltre palese che il potere non è in Conte, o nei ministri, o nel parlamento, o nella magistratura, ma altrove. Ma evidentemente non solo non è palese, ma purtroppo la gente continua a pensare che siamo in democrazia.
Nel frattempo, molti commentatori si concentrano sulla Cina, affermando che essa ha un danno economico da questa situazione e magnificando i rapporti esistenti tra Italia e Cina. Senza capire che la Cina non avrà alcun danno economico da tutta questa situazione, perché avendo capitali pressoché infiniti, a seguito di questa situazione ci “aiuterà” economicamente, come ha fatto con la Grecia, dove l’aiuto economicamente più consistente non è venuto dall’Europa (che ha provocato solo danni alla loro economia) ma dalla Cina, che ha acquistato il porto del Pireo per 370 milioni di euro, e investito in altre infrastrutture. Succederà anche da noi, ovviamente. Ed è un processo, quello dell’acquisizione cinese dei principali comparti strategici mondiali, che è inarrestabile. Perché tra i due modelli, quello occidentale e quello cinese, il modello vincente è quello cinese. Il modello occidentale infatti si basa sul fare la guerra a tutto e tutti, spendendo soldi per guerre inutili (sono secoli che noi Europei andiamo ovunque, Australia, Usa, Hawaii, Sudamerica, uccidendo i nativi e soppiantandoli con la nostra cultura a colpi di cannone); il modello cinese si basa sul non fare la guerra a nessuno (tranne in alcuni momenti storici con i paesi confinanti), ma comprando economicamente tutto. Due modelli diversi (l’uno basato sulla forza; l’altro sul denaro), entrambi Cina, coronavirusnegativi per l’evoluzione dell’uomo, si scontrano sullo scenario mondiale. C’è da sperare che ne emerga un terzo, intermedio. Ma quando?
Tutto questo mi rimanda ai primi tempi di quando aprii il mio sito. Mi occupavo di bambini scomparsi, e a nessuno interessava nulla tra le persone che mi circondavano. Mi occupavo di omicidi, portando alla luce fatti gravissimi, mentre la mia collega e amica Solange toglieva il velo alle principali stragi italiane. Ma non era un problema per nessuno. Anzi. Ero un fastidio per molti. Ma se avevo l’influenza, mi domandavano: “Azz… ma ti serve qualcosa? Riguardati”. Una volta sfuggii per caso ad un tentativo di farmi fuori, e per lo shock ebbi l’influenza e la sciatica per quindici giorni; quando raccontavo il fatto mi consigliavano di prendere un’aspirina. «Sì mamma, ho l’influenza. No mamma, non me ne fotte nulla del fatto che ho la febbre, ne ho diverse l’anno, il problema è che mi hanno inseguito per farmi fuori e se non c’era la Carlizzi… Sì mamma ok, prendo l’aspirina». Vivevo in una sorta di incubo, in cui mi pareva che per tutti l’unico problema veramente importante fosse l’influenza. Oggi, come ieri, si ripropone lo stesso incubo. Il problema è l’influenza. Mica i milioni di morti di tumore in tutto il mondo; mica i milioni di morti per fame ovunque; mica le centinaia di bambini che scompaiono ogni anno in Italia (sono molte di più in Francia o negli Usa, migliaia l’anno); mica i morti provocati da guerre assurde in tutto il mondo.
Quando viaggiavo negli Usa, mi colpivano i supermercati e gli autogrill con le foto dei bambini scomparsi nel nulla, nell’indifferenza dei media e delle autorità. Ma 100 morti di influenza bloccano gli Usa, e alcune migliaia di morti bloccano il mondo. Stamattina, alle 6, mi chiama una madre a cui hanno sottratto il bambino. Come si fa a tutelarla in questo momento in cui ogni garanzia è sospesa? (Non che prima si potesse fare nulla, in realtà. Ma almeno qualche speranza c’era, qualcosa si poteva fare. Oggi nulla, perché non c’è libertà di movimento, le forze dell’ordine sono impegnate in altro, i giornalisti parlano solo del coronavirus, e tutto è paralizzato). Quanti altri bambini sottratti saranno oggi nell’impossibilità di essere tutelati dai loro genitori? Concludo dicendo che sono un soggetto particolarmente a rischio perché – chi mi conosce bene lo sa – ho da sempre 5-6 influenze l’anno. Non so per quale motivo – sarà che sono un Ariete, e pare che gli Arieti siano soggetti più degli altri alle febbri – sarà per motivi psicosomatici (come sono propenso a credere), ma prendo regolarmente tutte le influenze che girano, e qualcuna in più. La mia migliore amica, con cui ho da anni uno strano rapporto simbiotico, è anestesista in un Italia, coronavirusospedale in prima linea nella lotta al virus e – come tutti i medici e gli infermieri in genere – è tra i soggetti più a rischio, ma mi dice: «Non preoccuparti; muoiono solo le persone che hanno patologie pregresse. Che, in sostanza, non muoiono di coronavirus, ma di altre complicanze preesistenti».
Il problema sono i posti letto negli ospedali, non il virus in sé. Che, se destinassimo ai reparti di terapia intensiva anche solo la somma che costa un F-35 (circa 100 milioni di euro, secondo le stime de “Il Sole 24 Ore”), non sarebbe un problema. Non sono preoccupato né per lei né per me, e non a caso quando stiamo insieme parliamo di bambini scomparsi, non di influenza, ed è lei che mi ha aperto gli occhi sulle scomparse di bambini in Francia, facendomi vedere dei documenti impressionanti. Il problema diventa tale perché questa epidemia è lo specchio della nostra umanità. Dove il problema delle persone è riguardarsi contro l’influenza. Spiritualmente, questa situazione è solo lo specchio di ciò che tutti hanno dentro; il riflesso esterno, di ciò che è all’interno delle persone e all’interno della società. Una società che si preoccupa dell’influenza, ma quando scompaiono i bambini se ne fotte, al massimo mettono le loro facce sui cartoni del latte, come in Usa, e che se mettono il 5G pensa che sarà un gran vantaggio perché cosi potrà connettersi più velocemente, ma che si mette in fila come le pecore per farsi vaccinare, come è successo a Bergamo, perché il vero problema di ciascuno di noi è l’influenza. E allora, se questi sono i presupposti, è logico che poi a fronte dell’influenza, venga schierato l’esercito. E’ una questione di priorità da parte della società.

(Paolo Franceschetti, “Diario folle del coronavirus”, dal blog “Petali di Loto” del 23 marzo 2020).

fonte: LIBRE IDEE

domenica 15 marzo 2020

il nuovo coronavirus spuntato in Italia nel 2012!



di Gianni Lannes
Nuovo Coronavirus: un'emergenza infinita? Secondo i riscontri istituzionali è una vecchia conoscenza (in versione primordiale): un prototipo propagatosi sempre dalla Cina nel resto del mondo, segnalato ufficialmente anche in Italia (Toscana) 8 anni fa, come documentano la circolare del 16 maggio 2013 e i comunicati stampa emessi dal ministero della Salute, appunto il 31 maggio e l'1 giugno dell'anno 2013. «Tutto sotto controllo»: parola dell'allora ministro al ramo Beatrice Lorenzin (vaccinista dell'infanzia e dell'adolescenza a tutto spiano nel 2017), in risposta alle interrogazioni datate 4 giugno 2013, numero 3/00095, sottoscritta da ben 8 deputati tra cui la virologa Ilaria Capua e all'ex ministro della salute Renato Balduzzi, nonché la numero 3/00096. Dunque, niente di politicamente sorprendente. Ma allora come mai l'esecutivo tricolore nel 2020 si è fatto trovare così impreparato e a rimorchio passivo degli eventi internazionali?






L'Istituto Superiore di Sanità (il controllore), a parte incassare 115 mila euro dalla Glaxo Smith Kline (multinazionale inglese di vaccini) è forse in letargo? In questi ultimi 7 anni da allora, non ci si poteva attrezzare adeguatamente, attivando una prevenzione rigorosa a tutti i livelli?




In base ai dati ufficiali soltanto il 31 gennaio 2020 il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria per il nuovo coronavirus, esattamente il giorno seguente all'allerta dell'OMS. La decisione è stata assunta subito dopo che l'Organizzazione Mondiale della Sanità (sul libro paga della Gates Foundation) ha dichiarato l'emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale.

Se il rischio è sussistente come certificano i recenti decreti legge ed il dpcm di ieri 4 marzo, perché mai il presidente della Repubblica non è stato avvertito puntualmente mettendo a repentaglio la sua salute per incontrare in questi primi mesi del 2020, migliaia di persone (incluso il numero 1 della Microsoft), in giro per l'Italia (Padova, Trento, Livorno, Parma, Benevento, Teramo, Roma), fino all'inaugurazione della mostra su Raffaello appena due giorni fa? Se il pericolo sussiste allora il governo Conte ha mandato allo sbaraglio Mattarella; viceversa, se non c'è pandemia, allora lo stesso esecutivo Conte ha sequestrato l'Italia intera, procurando un danno incalcolabile al nostro straordinario Paese. A rigor di logica: delle due l'una. A proposito: per il capo dello Stato nostrano non valgono le distanze di sicurezza biologica e i divieti vigenti per gli altri comuni mortali?




 Avvocato Conte quale opzione sceglie, lei che nel suo ultimo decreto (dpcm 4 marzo 2020) ha confuso la malattia con il virus? Colpo di Stato, alto tradimento, tentata strage, dabbenaggine o cosa? In ogni caso, a scanso di equivoci scientifici, o giuridici, la World Health Organization non ha attestato alcuna pandemia del nuovo Coronavirus. Per quale ragione primo ministro Conte lei alimenta gli allarmismi? Si rende conto del danno incalcolabile all'Italia e agli italiani causato dal suo governo?
«La verità è l'antidoto più forte. La trasparenza è il primo vaccino di cui dotarci» ha dichiarato ieri pomeriggio 4 marzo 2020, in conferenza stampa, il primo ministro pro tempore. Bene, bravo, bis d'aria fritta? Andiamo alla sostanza dei fatti, boicottando le opinioni. Allora perché nel corso della XVIII legislatura in corso, lo stesso governo Conte 2, ha eluso ben 67 atti parlamentari (interrogazioni e interpellanze) relativi sempre al cosiddetto nuovo Coronavirus? Minimizzazione, improvvisazione, inettitudine, eccesso di zelo, dimenticanza, disinteresse? Ancora il 20 febbraio 2020 il sottosegretario di Stato, Sandra Zampa, ha replicato così ad un'interrogazione in merito:
«Come riportato dal Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (ECDC), la probabilità di osservare casi a seguito di trasmissione interumana all'interno dell'Unione Europea (UE) e del Regno Unito attualmente è stimata bassa. La probabilità di infezione per la popolazione UE/SEE (spazio economico europeo) e del Regno Unito è considerata molto bassa. Sebbene siano stati segnalati casi importati da diversi paesi UE e dal Regno Unito, il numero complessivo di casi segnalati nell'area rimane basso e sono in atto misure di contenimento...Si informa inoltre che attualmente in Italia non vi è circolazione virale».
Il governo Conte bis sta facendo tutto il possibile per contrastare incisivamente l'ennesima emergenza sanitaria importata dall'estero?
Prendiamo a caso tra i 67 atti parlamentari inevasi, qualche interrogativo parlamentare rivolto al governo Conte bis, a cui lo stesso non ha risposto: «quali siano i rischi che corre l'Italia rispetto al diffondersi di questo virus e quali iniziative si intendano adottare per cercare di arginare la diffusione del ceppo (3-01259 del 27 gennai 2020)». Altre interrogazioni giacciono in Parlamento senza risposta e sottolineano la situazione dei militari tricolore: «nulla è stato previsto in ordine alla tutela dei militari impegnati nelle operazioni «Strade sicure», che prestano il loro servizio nelle stazioni metropolitane e in altri luoghi di notevole passeggio; tali condizioni li espongono fortemente al rischio di contagio e a ulteriori rischi di diffusione del coronavirus –: quali urgenti iniziative il Governo intenda adottare a tutela dei militari impiegati nell'operazione Strade sicure». Sempre il 27 gennaio scorso, altri atti parlamentari indirizzati al governo italiano hanno evidenziato quanto segue senza destare l'attenzione di Palazzo Chigi: «quali iniziative urgenti il Governo intenda adottare al fine di scongiurare contagi nel nostro Paese, anche in considerazione del fatto che non esistono al momento terapie efficaci contro il nuovo virus cinese e che il contagio avviene da uomo ad uomo; se non si ritenga opportuno promuovere controlli adeguati sia presso gli scali aeroportuali presenti nel territorio nazionale, sia nelle città ove è numerosa la presenza di cittadini cinesi, effettuando tutte le necessarie verifiche di rito sugli alimenti provenienti dalla Cina».
La vera emergenza è un'altra: per esempio l'inquinamento dell'aria che l'anno scorso ha ucciso in Italia 80 mila persone, mentre l'influenza e le malattie delle basse vie respiratorie hanno falcidiato quasi 25 mila tra cittadine e cittadini, non risparmiando i bambini. I dati dell'Istat, ma non solo, parlano chiaro. 

Bisogna porre attenzione a ciò che le autorità non dicono, ossia non rivelano all'opinione pubblica: i giochi economici, le indicibili alchimie politiche eterodirette attivate in confortevoli saloni istituzionali, dove le pedine sono le ignare persone che si arrabattano per il quotidiano sopravvivere. Il bollettino di guerra veicolato dai mass media sempre più servili al potere, provoca ansie e sospetti, mentre le strade dello Stivale diventano sempre più deserte. In fondo, la paura è la più potetente arma di controllo delle masse addomesticate.

Sia chiaro, però, a nessuna autorità, ma proprio a nessuno è consentito di mettere a repentaglio la vita di un solo essere umano, figuriamoci dell'intera popolazione italiana o del pianeta Terra.
 Riferimenti:


http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/04878&ramo=C&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/04841&ramo=C&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/04822&ramo=C&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/04822&ramo=C&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/02958&ramo=S&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/02953&ramo=S&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/04655&ramo=C&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/04618&ramo=C&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/02992&ramo=S&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/04879&ramo=C&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/04829&ramo=C&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/02960&ramo=S&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/02945&ramo=S&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/04729&ramo=C&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/02767&ramo=S&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/02979&ramo=S&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/04837&ramo=C&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/02975&ramo=S&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/02966&ramo=S&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/02891&ramo=S&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/02839&ramo=S&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/04566&ramo=C&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/04813&ramo=C&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/04801&ramo=C&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/04715&ramo=C&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/04876&ramo=C&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/03014&ramo=S&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/02994&ramo=S&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/04854&ramo=C&leg=18

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/02873&ramo=S&leg=18